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Ermal Meta: in 'Vietato morire' un mantra contro la violenza domestica

SPETTACOLO
Ermal Meta: in 'Vietato morire' un mantra contro la violenza domestica

(dall'inviata Ilaria Floris) 'Vietato morire' è il brano che Ermal Meta presenterà alla 67esima edizione del Festival di Sanremo in gara tra i Big. L'artista albanese, che lo scorso anno si era presentato da solo tra le Nuove Proposte dopo aver partecipato anche nel 2006 e nel 2010 -rispettivamente con gli Ameba 4 e con La Fame di Camilla - porta all'Ariston uno dei testi più forti in gara, in cui affronta il tema della violenza domestica.

Nel brano sanremese, Ermal ricorda gli insegnamenti della mamma che è fuggita con lui da un uomo che alzava le mani, e offre una sorta di mantra contro la violenza sulle donne. "Ricorda che l'amore non colpisce in faccia mai/Figlio mio ricorda/l'uomo che tu diventerai/non sarà mai più grande dell'amore che dai". Negli anni scorsi, l'artista 35enne ha scritto brani per molti campioni che sono in gara quest'anno. Tra questi 'Straordinario' di Chiara, 'Parlerò d'amore' di Alice e 'Qualunque vita è straordinaria' di Giusy Ferreri.

Venerdì 10 febbraio verrà distribuito in tutti i negozi e digital store da Artist First 'Vietato Morire', doppio CD in vendita a prezzo di un album singolo che conterrà anche 'Umano', per certificare questo percorso e per permettere a chi ancora non l’ha fatto di conoscere il lavoro integrale di Ermal Meta; 9 brani inclusi in 'Umano' e 9 nuove canzoni, tra le quali 2 featuring che impreziosiscono il progetto: Elisa in 'Piccola Anima' e Luca 'Vicio' Vicini (Subsonica) ne 'La Vita Migliore'.

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