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Maneskin, bufera sul tatuaggio di Damiano

SPETTACOLO
Maneskin, bufera sul tatuaggio di Damiano

Un tatuaggio in bianco e nero che rappresenta Gesù Cristo con tanto di corona di spine in testa e un cuore sacro tra le mani. Fin qui nulla di strano: non sono in pochi a scegliere un soggetto religioso per il proprio tattoo. Ma poi a guardarlo bene si vede come Damiano David, leader dei Maneskin, abbia scelto di far rappresentare il suo volto.


Che il 19enne romano, reduce dal secondo posto a X Factor con la sua band e da un successo crescente, sia un provocatore non ci sono dubbi. Basti pensare alla sua esibizione seminudo e in tacchi a spillo durante la trasmissione targata Sky. Ma questa volta su di lui, oltre ai soliti complimenti, sono piovute talmente tante critiche, soprattutto di blasfemia, che il giovane ha sentito la necessità di difendersi. "Non sono solito rispondere alle critiche ma oggi è d’obbligo – ha esordito in una stories su Instagram – Voglio solo specificare che il mio tatuaggio non intende offendere né mancare di rispetto a nessuno". "Non sento di dovere spiegazioni – ha continuato – ma state certi che mai diffonderò messaggi d’odio, tutt’altro. Detto questo se vorrete sapere qualcosa, basterà rivolgersi con educazione, come ho sempre fatto anche io con tutti voi".

La mia visione @annatwiggytattooist grazie

Un post condiviso da Damiano David/Måneskin (@ykaaar) in data:

Se c'è anche chi critica la bellezza del tatuaggio in sé, non sono pochi quelli che pensano che Damiano si sia un po' montato la testa e che sia narcisista.



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