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Le pagelle del fu Matia Bazar, serata duetti

SPETTACOLO
Le pagelle del fu Matia Bazar, serata duetti

Ecco le pagelle dell'esibizione dei 24 cantanti in gara nella quarta serata del festival di Sanremo 2019 (dedicata alla riproposizione dei brani con ospiti e nuovi arrangiamenti), redatte 'a caldo' in esclusiva per AdnKronos dall'ex tastierista dei Matia Bazar, Mauro Sabbione.


Federica Carta e Shade con Cristina D'Avena: intanto farli esibire per primi è terrificante. L’arrangiamento è sicuramente più rock e quindi risulta meno melenso. Cristina D'avena gran professionista. E con la voce decisamente più interessante della giovane Carta dà credibilità ma il pezzo non è valido. Voto 5

Motta con Nada: Bellissimo duetto. Nada è un vero valore aggiunto. Motta prende le redini del groove con la chitarra e risulta molto convincente, anche perché è il titolare della narrativa del pezzo. Tra i primi 6. Voto 8

Irama con Noemi: Irama è decisamente il cantante con più groove tra i giovani e per me rappresenta un altro piazzamento alto. L’arrangiamento è decisamente bello, già dalle prime sere, e Noemi aggiunge la ciliegina sul coro gospel, che aveva comunque bellissima autonomia. L'avrei coinvolto di più. Voto 7

Patty Pravo e Briga con Giovanni Caccamo: coupe de theatre. Patty fa l’entrata da gran signora della canzone con pausa annessa. Queste cose a Sanremo non funzionano, la gente non ha idea del casino che c’è dietro le quinte e i tempi vacillano. Comunque questa versione è più bella di quella standard, anche con Caccamo quasi inesistente. Voto 5

Negrita con Enrico Ruggeri e Roy Paci: Ruggeri non aggiunge nulla di più al pezzo che è piuttosto banale anche se Paci rende magico il finale. Voto 6

Il Volo con Alessandro Quarta: se avessero lasciato suonare a Quarta tutto il pezzo, forse avrebbero reso l’arrangiamento ed il pezzo unico. Ma si sa l’ego sul palco la fa da padrone e loro tre cantano come se sapessero già di aver vinto. Il pezzo non ‘resta’. Voto 5

Arisa con Tony Hadley: finalmente un cantante straniero! E che canta in italiano maccheronico. Torno a ripetere che le coppie dovrebbero essere bandite da Sanremo. Anche in questo caso nessun valore aggiunto allo ‘strano’ pezzo di Arisa. Ma il ritornello comincia ad entrare nelle orecchie. Sorpresa? Voto 8

Mahmood con Guè Pequeno: bellissima alchimia e arrangiamento. Mahmood ci crede, anche per i consensi che gli sono arrivati dalle altre serate. Nei primi sei, per simpatia, groove e feeling. Voto 7

Ghemon con Diodato e Calibro 35: bravo Ghemon, il primo a suonare un arrangiamento nuovo e privo dell’orchestra, pochissima. Anche perché Diodato e i Calibro 35 sono eccezionali. Zona nobile della classifica. Ma chi lo veste? Voto 7

Francesco Renga con Bungaro: qui siamo all’opposto del valore aggiunto, Bungaro supera Renga nella interpretazione, ma Bungaro è davvero outsider e pure compositore del brano. Bella alchimia, ma il pezzo non è eccezionale. Voto 6

Ultimo con Fabrizio Moro: anche qui si osa un cambio armonico e di arrangiamento, anche perche Ultimo è un ottimo pianista. La canzone è molte bella e lui ha una voce splendida. Lo piazzo tra i primi 3. Voto 9

Nek con Neri Marcorè: ed ecco il duetto fra cantante e attore che lo scorso anno ha imperversato. Neri ha una bellissima voce, lo avrei fatto cantare. In ogni caso il pezzo ci guadagna in atmosfera, forse non sanremese ma teatrale sicuro. Voto 7

Boomdabash con Rocco Hunt: con Rocco il pezzo guadagna ancora. Certo dovesse esserci una svolta clamorosa, tutta la musica italiana nuova sul podio, sarebbe una bella rivoluzione. Bellissimo il coro dei bimbi. Brano radiofonico, outsider! Voto 7

The Zen Circus con Brunori Sas: la canzone dei TZC, già bella ed importante, diciamo alla Tim Burton, diventa magica con l’apporto di Brunori. Certo il pubblico di Sanremo sarà spietato verso queste proposte ma io sono molto contento che queste alchimie si palesino cosi bene sul palco della musica leggera italiana. Quotiamo anche loro, in ogni caso si meritano un bel voto. Voto 8

Paola Turci con Fiorello: altro brano che guadagna in arrangiamento, con la voce comune di Fiorello, ma questo vuol dire che la Turci è molto più tranquilla e rilassata nel non dover portare sulle sole sue spalle la narrativa del pezzo. Bravi. Voto 7

Anna Tatangelo con Syria: sicuramente anche questo brano pop guadagna nel nuovo arrangiamento. Syria è molto sexy e si contrappone alla natura algida della Tatangelo. Voto 5

Ex Otago con Jack Savoretti: quando canta Savoretti si apre un nuovo mondo, ma la regola dell’italiano a Sanremo è ferrea. Il pubblico fuori con la tv non capisce e non conosce il valore del cantautore britannico, che ormai credo viva spesso in Italia. Canzone normale normale. Sufficiente. Voto 6

Enrico Nigiotti con Paolo Jannacci: ottimo passaggio di Nigiotti, ottima canzone, che sale rapidamente nelle charts anche per il testo bellissimo ed evocativo. Paolo Jannacci è proprio il figlio di Enzo e suona benissimo. Podio. Voto 9

Loredana Bertè con Irene Grandi: il brano stasera guadagna moltissimo con Irene che ci fa rimpiangere la Bertè da giovane. Brave, brave. E il pezzo di Curreri racconta la realtà italiana. Primo posto. Voto 10

Daniele Silvestri e Rancore con Manuel Agnelli: bellissimo arrangiamento. La voce lacerante di Manuel con il contrappunto di Rancore/Eminem, rende questo brano distopico e sottolinea l’atrocità del testo. Podio sicuro per me, dipende solo dalle giurie. Voto 9

Einar con Biondo e Sergio Sylvestre: tre voci interessanti, il brano di Einar è molto bello, ma non guadagna in questo tipo di arrangiamento. Comunque lo quoto, è un cantante che crescerà molto. Voto 7

Simone Cristicchi con Ermal Meta: bellissimo brano e grande duetto con Ermal. Bravi, bravissimi. Stasera si giocano il primo posto. Il miglior arrangiamento in assoluto. Voto 10

Nino D'Angelo e Livio Cori con Sottotono: altro arrangiamento notevole, ma anche qui le voci si configurano nello stesso modo. Un trio, melodico, rapper, intimo. Prenderanno voti, ma per loro una bella vetrina negli ultimi posti. Voto 5

Achille Lauro con Morgan: nessun apporto significativo dalla voce di Morgan. Ma la canzone di Lauro è un cult in ascesa. In radio sta già vincendo. Ma Sanremo è pronta? Voto 6



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