Le pagelle ai look

SPETTACOLO
Le pagelle ai look

(Fotogramma)

di Federica Mochi


E’ Sanremo o Hollywood? L’eleganza irrompe sul palco dell’Ariston e ha il volto di Virginia Raffaele. Per il gran finale l’attrice gioca a fare la diva incantando il pubblico con uno scintillante abito bicolor nero e rosso spalmato di paillette firmato Giorgio Armani. Il lungo strascico rischia di farla inciampare ma Virginia evita scivoloni. Al suo fianco Claudio Baglioni in total white di Ermanno Scervino – con tanto di scarponcino en pendant – e Claudio Bisio, elegantissimo in abito nero con revers scintillanti, azzeccano il look. Alla quinta, promossi tutti e tre.

Finale da diva per la padrona di casa. Dopo le paillettes Virginia Raffaele lascia il posto a un tailleur bianco che abbina a camicia nera e sandalo. Uno sforzo in più sarebbe stato apprezzato. Voto: 6. L’attrice si rifà con il terzo cambio d’abito: un fourreau nero con scollatura in voile di Armani che mette in risalto tutta la sua fisicità. Voto: 9.

Promossa anche Anna Tatangelo che per la finale sceglie un abito sottoveste color zaffiro in velluto che lascia la schiena completamente nuda. Minimal e super chic. Voto: 7 e mezzo. La divisa da pompiere non si sposa con l’eleganza degna di una finale a Sanremo. Ghemon non fa centro con il cappotto arancio sotto al ginocchio che ingolfa l’insieme. Bocciato. Stile che vince non si cambia. Pau dei Negrita resta fedele al rock and roll style: giacca sbottonata, gilet, jeans skinny e stivaletti. Ci piace: 6+.

Tra i più eleganti della serata spicca Eros Ramazzotti in abito nero e senza cravatta. Per lui 7 e mezzo. Tutte le sfumature di Loredana Berté sono racchiuse nell’abito turchese di Gianluca Saitto che l’artista ripropone identico dalla prima serata, cambiando solo tonalità. Loredana non si discute, lei può osare tutto. Promossa. Camicia etno chic nera e bianca, catena sul pantalone e anfibi. Il look di Mahmood, il vincitore nella 69esima edizione del Festival, è semplice e vincente. Merita un 7. Che dire di Paola Turci? Il tailleur pantalone ormai è il suo punto di forza. Ma alla quinta serata è un look visto e rivisto. Lo smoking versione shorts stavolta stona un po’ e sfiora la sufficienza. 6+. Bocciati invece i tre tenori de Il Volo. Broccati, velluti, lunghezze esagerate. Non ci siamo. Il total white tinge anche gli Ex Otago, impeccabili e in armonia. Non fosse per i mocassini di Maurizio Carucci con tanto di calzino bianco sarebbero promossi a pieni voti. Della serie ‘sono bravi ma non si impegnano’. Voto: 6.

Patty Pravo, invece, è divina. Abbandonate le trasparenze e con la i rasta raccolti, la cantante sfodera un abito nero con strascico e le solite scarpe in plexi indossate per tutta la kermesse. Voto: 8. Semplice (forse troppo) Arisa sceglie un nero drappeggiato che non convince. Bocciata. Ricami cashmere per la giacca Etro abbinata a camicia bianca e pantaloni skinny: Irama è un trionfo di stile. Bravo: 8. In frac bianco e nero e collana al posto del papillon Achille Lauro sa il fatto suo. Questo ragazzo non sbaglia un colpo, anche stavolta grazie a Carlo Pignatelli. L’effetto dandy piace assai. Voto: 9.

Revers ingombranti, troppo oro e troppo damasco. Einar che hai fatto? In Dolce e Gabbana il cantante è rimandato a settembre. Motta in ruches by Gucci, invece, è un figurino. Ben fatto. Voto: 8.



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