Addio a Jan-Michael Vincent, star di 'Un mercoledì da leoni'

SPETTACOLO
Addio a Jan-Michael Vincent, star di 'Un mercoledì da leoni'

(Youtube /Movieclips)

di Paolo Martini


L'attore statunitense Jan-Michael Vincent, l'indimenticabile surfista inquieto Matt Johnson del film cult "Un mercoledì da leoni" (1978) di John Milius e interprete di grande successo della serie tv "Airwolf - Tuono d'acciaio" (1984-1986), accanto ad Ernest Borgnine, è morto all'età di 73 anni. La scomparsa è avvenuta, lo scorso 10 febbraio, al Mission Hospital's Memorial Campus di Asheville, nel North Carolina, per un arresto cardiaco, ma l'annuncio è stato dato solo ora, un mese dopo, che l'edizione online di "The Hollywood Reporter" ha ottenuto il certificato di morte dell'attore.

Agli esordì Vincent si fece notare nel film Disney "Nanù, il figlio della giungla" (1973) e divenne una grande promessa cinematografica degli anni Settanta consacrato dalla pellicola "Un mercoledì da leoni" con lo scolpito fisico atletico e l'abbronzatura da spiaggia californiana protagonista principale insieme ad altri due amici surfisti, Gary Busey (Leroy Smith) e William Katt (Jack Barlow).
In televisione conquistò successo con la mini serie "Venti di guerra", in 7 episodi (1983), di cui fu la star con Robert Mitchum, Ali MacGraw e John Houseman. Un successo ancora più grande Jan-Michael Vincent lo ebbe come interprete principale della serie tv "Airwolf", creata da Donald P. Bellisario e andata in onda dal 1984 al 1986, in cui aveva il ruolo del pilota Stringfellow Hawke, alla guida del prototipo di un elicottero usato per alcune spericolate missioni per conto del governo americano.

Vincent aveva iniziato la carriera alla fine degli anni Sessanta con piccoli ruoli in popolari telefilm come "Lassie", "Bonanza" e "Gunsmoke", e nel 1971 aveva debuttato al cinema con il film "Il dominatore del Texas". L'attore era stato nominato per due volte ai Golden Globe in occasione della sua interpretazione in "Allucinante notte per un delitto" e nella miniserie "Venti di guerra".



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