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Fausto Russo Alesi: "Io, Falcone senza retorica per Bellocchio"

L'attore nei panni del giudice ucciso dalla mafia 27 anni fa, 'con Bellocchio scelta una strada non imitativa'

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Fausto Russo Alesi: Io, Falcone senza retorica per Bellocchio

(di Pippo Orlando) - Falcone è un "punto fermo", una "figura gigantesca", un protagonista della storia di questo Paese; vestire i suoi panni non solo fa vivere "un'emozione intensa", ma fa tremare i polsi a Fausto Russo Alesi, l'attore palermitano che interpreta il ruolo del giudice ucciso dalla mafia 27 anni fa nel film 'Il traditore' di Marco Bellocchio, da oggi nelle sale e stasera al Festival di Cannes, unica pellicola italiana in concorso.


"E' difficile da spiegare, fin da quando Bellocchio mi ha scelto per me vestire i panni di Falcone è stata un'emozione molto intensa, sia durante la lavorazione del film, sia adesso, nel giorno della proiezione al festival", racconta all'Adnkronos Russo Alesi, a Cannes per la proiezione di stasera, sottolineando non solo "l'emozione di interpretare questo grande uomo e l'enorme responsabilità che sentivo addosso nel dovere riuscire a restituire qualcosa di questa figura gigantesca", ma anche "un forte senso di inadeguatezza nel rappresentarlo".

L'uscita del film, che racconta la storia di Tommaso Buscetta, coincide con la data della strage di Capaci, avvenuta il 23 maggio di 27 anni fa, e con le celebrazioni della ricorrenza che si stanno celebrando a Palermo. "Con Bellocchio - spiega Russo Alesi - abbiamo scelto una strada non imitativa, mi sono completamente messo nelle sue mani per cercare di restituire un Falcone non retorico. Bellocchio mi ha tranquillizzato dandomi una certa libertà nell'interpretazione, che ho costruito basandomi sulla memoria e sulle tante interviste rilasciate da Falcone, oltre che sui documenti. Ho anche cercato all'interno della sceneggiatura qualcosa del personaggio che appartenesse un po' anche a me".

"Falcone è un punto fermo - aggiunge l'attore palermitano - la sua necessità di raggiungere l'obiettivo, la sua meticolosa dedizione e il suo impegno illuminato e sincero, mi hanno guidato dettaglio per dettaglio nel costruire l'interpretazione. Ho cercato di restituire sia l'umanità di Falcone, sia il suo essere un uomo di Stato che si confronta con Buscetta. Il giudice cerca di relazionarsi e di stabilire un confronto vero con l'ex boss di Cosa Nostra, pur con posizioni e ruoli differenti: Falcone è uomo di giustizia e sa di avere davanti a sé un personaggio carismatico, complesso, misterioso, enigmatico ma anche un mafioso. Grazie a questa collaborazione si è potuto arrivare al Maxiprocesso", chiarisce ancora Fausto Russo Alesi. E aggiunge che nel film di Bellocchio "vengono fuori le sfaccettature caratteriali di Falcone, che era un magistrato molto fermo e autorevole, ma anche un uomo riservato e malinconico".

L'attore palermitano ricorda "il 23 maggio del '92 come un giorno dolorosissimo. Mi stavo preparando per la maturità - dice - e quando è arrivata la notizia dell'esplosione sull'autostrada, è stato un momento terribile, che ci ha segnati per sempre".

Fausto Russo Alesi sarà nei panni di Starace nel film 'Il cattivo poeta', che racconta gli ultimi anni di vita di Gabriele d'Annunzio con Sergio Castellitto nel ruolo del vate. I suoi impegni più gravosi saranno in teatro con una stagione intensa che lo vedrà nella 'Commedia delle vanità' di Elias Canetti con la regia di Claudio Longhi in giro per l'Italia, e poi sarà Macbeth nell'omonimo testo di Shakespeare, con la regia di Serena Sinigaglia, ancora su e giù per lo Stivale.



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