Cerca

Carlo Conti tra sorrisi e commozione a Domenica In

SPETTACOLO
Carlo Conti tra sorrisi e commozione a Domenica In

"Mia mamma era un generale tedesco...". Carlo Conti si commuove, a Domenica In, ricordando la mamma scomparsa nel 2002. "Mio babbo è morto quando avevo 18 mesi, mia mamma ha fatto anche da babbo. E mi ha insegnato il rispetto per gli altri e l'onestà, due cose fondamentali. Ha lavorato tantissimo, si è rimboccata le maniche. Di mio babbo non ricordo praticamente nulla...", dice il conduttore conversando con Mara Venier.


"Mia madre mi ha detto 'fai quello che ritieni, se non ci credi tu?'", dice Conti ripensando agli inizi della carriera. "Non volevo dare preoccupazioni a mia madre, ho pensato a studiare. Per un po' ho lavorato in banca. Analisi di bilancio, non ho mai capito se le facevo bene...", ironizza. "Un giorno mi sono licenziato, il problema è stato dirlo a mia madre. Ho sentito un rumore, era praticamente svenuta... Ma ha detto 'se non ci credi tu, chi deve crederci?'''.

Tra le foto da ricordare, una che ritrae Conti con Fabrizio Frizzi. "Non ce la faccio a dire che questi sono gli studi Fabrizio Frizzi. Siamo sempre stati amici, ma negli ultimi anni eravamo diventati ancora più legati. Ancora oggi salgo su un taxi e mi parlano di Fabrizio. Conta quello che hai regalato al pubblico e quello che rimane", aggiunge. "Mi chiamava 'babbo Carlo' perché lo tranquillizzavo... Per me è come se ci fosse sempre. Ci sentiamo un po' meno magari, ma c'è sempre".



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.