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Sofia: "Dopo X Factor sogno Sanremo"

La vincitrice della tredicesima edizione, 'mi piacerebbe duettare con Mengoni e Ultimo'

SPETTACOLO
Sofia: Dopo X Factor sogno Sanremo

(foto Sky/X Factor)

Piccola lo è solo apparentemente. Grande (e tostissima) lo è diventata già da un pezzo. Ha solo 17 anni Sofia Tornambene ma di grinta ne ha da vendere. Da Civitanova Marche, dove è nata e crescita, di strada ne ha fatta parecchia. Fino ad approdare sul palco di X Factor, dove ieri sera ha sbaragliato la concorrenza, vincendo la 13esima edizione del talent targato Sky. Guidata da Sfera Ebbasta, il suo giudice nella categoria Under Donne, Sofia ha proposto il suo inedito 'A domani per sempre' in un Forum di Assago gremito di persone. E ora sogna in grande.


"Sanremo sarebbe un bel sogno, un bell'obiettivo - ammette Sofia all'Adnkronos il giorno dopo la vittoria - sarebbe pazzesco. Il festival della canzone italiana è un obiettivo per tutti ed è nei miei sogni". La piccola marchigiana, in arte Kimono, ha sbaragliato nelle sfida finale i Booda di Samuel e sembra avere tutte le carte in regola per sfondare. Le ultime 12 ore sono state di pura festa. "Sento ancora tutta l'adrenalina dentro di me - confessa - ricordo la gente che cantava assieme a me, io che ero felicissima. Dopo settimane di duro lavoro vedere che il tuo sogno si realizza dà tutta la soddisfazione del mondo, soprattutto perché ho potuto portare un brano scritto da me".

Ieri per Sofia le emozioni sono state parecchie. A partire dal duetto con Robbie Williams sulle note di 'She's the one', che ha strappato anche qualche lacrima tra il pubblico sugli spalti. "Duettare con Robbie Williams è stata la cosa più bella che mi sia capitata nella vita - osserva Sofia - tutto quel pubblico mi ha dato una carica pazzesca. Non mi sarei mai immaginata un calore del genere dall'esterno".

L'amore per la musica, però c'è sempre stato. Aveva solo 3 anni Sofia quando è salita sul palco per cantare accanto al padre, musicista jazz, che l'ha avvicinata al mondo della musica. "Prima di X Factor - ha spiegato la 17enne in conferenza stampa - ero una semplice ragazzina come tutti che cantava nella sua camera, cercando di esaudire i propri sogni. Ancora oggi ripenso a quando ero in fila con tutti i ragazzi dei casting e oggi sono qui con questi compagni fantastici che insieme a Sfera mi hanno fatto crescere, maturare e avere più esperienza. Ogni giorno che passava cresceva in me la consapevolezza di diventare un'artista al 100 per 100".

Studentessa al terzo anno di un istituto tecnico con indirizzo grafico/pubblicitario, la 17enne ha stregato tutti sin dalle audizioni. "La musica è la mia vita" ha ribadito. Ma la scuola resta prioritaria. "Dovrò finirla - ha ammesso la 17enne - perché il diploma è importante, quindi farò entrambe le cose in parallelo. Ci sono tanti testi che voglio scrivere e regalarvi". Sembra introversa e diffidente, Sofia, ma sul palco è sempre stata agguerrita: "Nell'ultima settimana la gara era sparita e pensavo solo a divertirmi e a vivere ogni istante e ogni momento per crescere. Mi sono ritenuta felice".

Durante il percorso a X Factor, in effetti, è cresciuta molto. "Con Sfera sempre di più - ha sottolineato la giovane - siamo diventati come fratello e sorella. Io ero introversa e avevo paura ad esprimermi ma lui mi ha sempre lasciata tranquilla, senza mettermi fretta, delineando il mio percorso. Gliene sono davvero grata, senza di lui non avrei fatto tutto questo. Sfera mi ha invitata a essere sempre me stessa, cosa che faccio sempre quando sono sul palco". Ora non ha dubbi e sembra avere le idee molto chiare. Tra il pop, che ama e Billie Eilish che è la sua "preferita", in futuro Sofia non esclude di duettare con Marco Mengoni e Ultimo. "Sì - spiega - mi piacerebbe davvero molto".

In lizza tra i favoriti sin dall'inizio del programma, ieri sera Sofia si è data da fare avere la meglio sui Booda, i tre musicisti romani che si sono battuti fino all'ultimo mostrando le zanne, come cantano nel loro inedito 'Elefante'. "Ieri sera ci siamo rivisti e abbiamo pensato 'che figata' - hanno detto i tre ragazzi, Martina, Federica e Alessio - la finale l'abbiamo vissuta come una festa, ci siamo divertiti tutti quanti e si è visto. Come si prosegue ora? Ci è venuta ancora più voglia di suonare, sappiamo che dobbiamo farlo il più possibile e anche un disco ci starebbe bene. La performance con Robbie Williams rimarrà nella storia dei Booda per sempre perché è stata una cosa davvero assurda, volavamo sul palco e lui è entrato subito nel nostro mood".

Soddisfatti del proprio percorso anche i la Sierra, il duo guidato da Samuel e arrivato terzo sul gradino del podio, che ora sognano un duetto con Neffa. "Ci aspetta un rientro in famiglia - hanno spiegato i due romani -. Siamo contenti, abbiamo tanta musica da incidere e condividere. È stata una bella scommessa anche da parte di Samuel. Il discorso era maturare di più come professionisti sul palco, abbiamo avuto una crescita in questo siamo contentati sia stata percepita. X Factor è una vetrina importantissima e crediamo possa tendere una mano a chi cerca di emergere con le proprie forze di scrittura. Potrebbe premere l'acceleratore su questo ed essere come un Sanremo ma di Sky. Sarebbe bello vedere due programmi che 'gareggiano' su diverse piattaforme".

Ha parlato di un percorso "bellissimo" anche Davide Rossi, primo eliminiato della serata di ieri. "È stato un percorso che ho condiviso con persone fantastiche - ha sottolineato - mi ha aiutato a capire molte cose di me. E' stato crescere dal libro di vista umano e artistico e cercare un’identità. Io ero un po' un pesce fuor d'acqua e sono contento che Malika mi abbia indirizzato verso quello che sarà. Adesso uscire da qui sarà un grande periodo di ispirazione, e musicalmente ho voglia di far uscire anche il lato delle ballad. Sono curioso di scoprire cosa mi riserverà il futuro". Magari anche lui un duetto con Marco Mengoni? "Perché no, sarebbe bellissimo, Marco è veramente forte" confessa il 21enne.



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