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Sanremo, ovazione per i Ricchi e Poveri. Ferro-Ranieri show

SPETTACOLO
Sanremo, ovazione per i Ricchi e Poveri. Ferro-Ranieri show

dalle inviate Antonella Nesi e Ilaria Floris


Fiorello per la prima volta en travesti e Maria De Filippi al telefono per l'incipit della seconda serata di Sanremo. Questa sera a salire sul palco per primo è Amadeus. Dopo i saluti di rito, la ricerca dell'amico-partner di questo festival. "Dov'è Rosario?", chiede il conduttore-direttore artistico del festival. "Sono in cima alle scale nascosto", arriva la voce fuori campo di Fiorello. "Ti ricordi ieri sera che ho detto che se l'abito di Don Matteo, che valeva il 35% di share, avesse funzionato oggi mi sarei vestito da Maria De Filippi? L'ho fatto!", dice Fiorello.

"Ti sei vestito da Maria?", chiede Amadeus. E la telecamera inquadra lo showman siciliano sopra alle scale dell'Ariston, con parrucca bionda, vestito al ginocchio bianco e nero, tacco, caramella in bocca mentre parte la musica di 'C'è posta per te'. Fiorello sottolinea l'eccezionalità della cosa: "Non c'è uno mio show dove mi sia vestito da qualcosa. L'ho fatto per te - dice ad Amadeus - per rispettare una promessa. Io Maria non la so neanche imitare: 'apri la busta!', 'Tina Cipollari!'", prova a dire con erre moscia e imitando la voce della conduttrice Mediaset.

Poi confessa di aver avuto paura: "Lo sai qual è il mio problema? Techetechetè. Ho dei figli. Ho una madre. Mi sono guardato allo specchio, sembro Boris Johnson piastrato. E poi io so fare meglio Costanzo", dice accennando l'imitazione del giornalista. Per non parlare dell'outfit: "Non è stato facile trovare un 45, volevo ringraziare Fincantieri di Genova". Corre a salutare il direttore di Rai1, Stefano Coletta in prima fila. E ironizza: "Questa è la nuova Rai1".

Poi chiede ad Amadeus in regalo i fiori che il conduttore dona ad ogni donna ospite. Ma mentre Amadeus chiede "portate i fiori per la signora", squilla il cellulare di Fiorello. Lui esclama: "Non ci posso credere!". E la telecamere inquadra lo schermo dove scorre il nome di Maria De Filippi. Fiorello risponde. Lei fai i complimenti ad Amadeus. "Lui si prende i complimenti". "Tu sei bellissimo!", dice Maria a Fiorello, che le chiede l'apoteosi, 'doppiarlo' mentre introduce la serata. "Buonasera e benvenuti al 70mo festival di Sanremo". "Apri la busta", si congeda Maria De Filippi ridendo.

NUOVE PROPOSTE, FASMA E MARCO SENTIERI IN SEMIFINALE - Fasma e Marco Sentieri sono i due semifinalisti delle Nuove Proposte di Sanremo 2020 promossi al termine delle due sfide ospitate nell'anteprima della seconda serata. I due hanno prevalso su Gabriella Martinelli e Lula e Matteo Faustini.

TUTTO L'ARISTON IN PIEDI PER FABRIZIO FRIZZI - L'Ariston si alza in piedi per Fabrizio Frizzi. La platea del festival tributa una standing ovation al conduttore scomparso, in quello che - come ricorda Amadeus - sarebbe stato il suo 62mo compleanno. "Se ci fosse stato Fabrizio, il festival l'avrebbe senz'altro condotto lui", dice Amadeus, che poi chiama sul palco la moglie di Fabrizio, Carlotta Mantovani, ringraziandola per essere presente. "Volevo solo che sapessi che Fabrizio è sempre nei nostri cuori", dice il conduttore.

FIORELLO PRESENTA IL BRANO VINCENTE, 'LA CLASSICA CANZONE DI SANREMO' - "Etoilette, ballismo, defilippismo". E poi l'inedito che avrebbe potuto vincere se fosse stato in gara. "È il mio momento", annuncia Fiorello, al suo secondo ingresso sul palco dell'Ariston, dopo un lungo numero di ballo, prima di intonare 'La classica canzone di Sanremo'. "Non è detto che chi arriva ultimo/non avrà successo guarda Vasco Rossi/nel 95 il vincitore annunciato arrivò quinto si chiamava Fiorello/e non so se vi ricordate Toto Cutugno/arrivava sempre secondo, come Ultimo/ma senti qua che ritornello/e sarà standing ovation. Questa è la classica canzone di Sanremo/dove si vince coi 'ti amo'/o Marco non ritorna più/si può dare un po’ di più/Eros con adesso tu/si vince solo con le u/come mi piace sta canzone di Sanremo/me l’hanno alzata anche di un tono/è una canzone qualunquista/senza polemica sessista/vagamente ambientalista/……..da qui all’eternità/e adesso andiamo a stravincere Sanremo/ma sì, alzate ancora un tono/io voglio andare ancor più su (su)/anche se non ci arrivo più (più)/chi se ne frega tanto ho il coro/(silenzio)perdere l’amore".

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FIORELLO-DJOKOVIC, PALLEGGIO SUL PALCO E OMAGGIO A EROS - Partitella a tennis sul palco, con Amadeus che fa da 'raccattapalle', e un omaggio a Eros Ramazzotti e alla sua 'Terra Promessa'. Fiorello chiama, Novak Djokovic risponde, e incanta l'Ariston con la sua simpatia. Ospite della seconda serata del festival, il tennista numero uno al mondo, grande amico di Fiorello, chiamato dallo showman durante il suo intervento sale dalla platea sul palco, e si presta a scambiare due 'tiri' con lui. "Prendi Amadeus come ufficio stampa, la tua carriera dura tre giorni", scherza Fiorello. E mentre la moglie del campione serbo lo riprende col telefonino dalla platea, lui e Fiore intonano 'Terra Promessa' di Eros Ramazzotti, rendendo omaggio al cantante romano che con questo brano ha vinto il festival nel 1984 tra le Nuove Proposte.

TIZIANO FERRO E MASSIMO RANIERI FANNO CANTARE L'ARISTON - Un momento di grande intensità ha caratterizzato l'esibizione di Tiziano Ferro e Massimo Ranieri in 'Perdere l'amore', il celeberrimo successo con cui il cantante napoletano ha vinto Sanremo nel 1988. Tutto l'Ariston, in coro, ha intonato il ritornello del brano, accompagnando i due cantanti che si esibivano sul palco e creando un effetto suggestivo. La performance è stata accolta da un lungo applauso e da una standing ovation del pubblico. "Tu da oggi m'hai 'a chiama' papà" (tu da oggi devi chiamarmi papà), ha detto in napoletano Massimo Ranieri a Tiziano Ferro al termine dell'esecuzione, mentre l'artista di Latina scendeva in platea per applaudire dal pubblico il suo 'maestro'.

STANDING E COMMOZIONE PER IL SOGNO DI PAOLO - Standing ovation e commozione al Teatro Ariston per Paolo Palumbo, il cantautore malato di Sla. Durante le selezioni di Sanremo Giovani, quando non era entrato nelle fasi finali, Amadeus gli aveva rivolto l'invito a salire comunque da ospite sul palco del Teatro Ariston. E così è stato: Paolo Palumbo, 22enne oristanese malato di Sla, è arrivato stasera al festival di Sanremo, per eseguire il suo brano (che era entrato comunque tra i 65 prefinalisti), con l'aiuto di un 'comunicatore vocale' che guida con gli occhi e di due conterranei, il rapper Kumalibre, che canta con lui, e il cantautore Andrea Cutri, che dirige l'orchestra. Il brano 'Io sono Paolo' è autobiografico e Paolo ne ha scritto parole e musica. "Se esiste una speranza ci voglio provare. Per volare mi bastano gli occhi, sono la montagna che va da Maometto, pur restando disteso sul letto", è una delle strofe, che Paolo ha tradotto in realtà arrivando fino a Sanremo. Alla fine dell'esibizione, Paolo attraverso il suo comunicatore vocale ha raccontato la sua vicenda ed ha esortato ad utilizzare il tempo nel migliore dei modi, a dire tutti i 'ti voglio bene' prima che sia troppo tardi. "Nella mente stagnano le malattie più gravi come la mancanza di empatia".

TRIONFO RICCHI E POVERI, TUTTO L'ARISTON IN PIEDI A BALLARE - Tutti in piedi a cantare, ballare e battere le mani, con l'Ariston che si trasforma in una grande discoteca. Trionfo per i Ricchi e Poveri al festival di Sanremo: la reunion che consacra il ritorno del gruppo in formazione originaria sul palco del festival dopo 50 anni ha visto la platea del festival scatenarsi sulle note dei più grandi successi del celebre quartetto. Si comincia con 'L'ultimo amore', il primo brano del gruppo, cover di 'Everlasting love' del 1968, in versione inedita. Poi l'atmosfera si scalda con 'La prima cosa bella' e 'Che sarà', dove entra anche Fiorello per cantare una strofa insieme ai quattro, diventando 'il quinto' componente della band. Ma l'apice si raggiunge con 'Sarà perché ti amo' e 'Mamma Maria', quando tutto l'Ariston si scatena in balli e canti. Tra il pubblico, cantano anche il direttore di Rai1 Stefano Coletta, la moglie di Amadeus Giovanna, Alba Parietti, Marino Bartoletti e tanti altri. Partecipa in piedi e sorridente anche lo schivo ad della Rai Fabrizio Salini.

"STAND UP!" E L'ARISTON BALLA CON ZUCCHERO - L'Ariston torna a ballare sul finale dell'esibizione di Zucchero. Il bluesman, accompagnato dalla sua band, canta il nuovo singolo 'Spirito nel buio' e 'La canzone che se ne va' (entrambi dall'ultimo disco di inediti 'D.O.C.') poi, prima di intonare uno dei suoi più grandi successi, 'Solo una sana e consapevole libidine' (decima traccia dello storico album 'Blue's') invita il pubblico ad alzarsi. "Stand up! Stand up!", urla. La platea del teatro lo segue e lo accompagna, cantando, ballando e battendo le mani. Zucchero approfitta per ricordare dell'imminente tour mondiale che partirà dalla Nuova Zelanda e toccherà l'Australia, gli Usa e il Canada prima di arrivare in Europa dove tra i vari Paesi in cui sarà protagonista fino a dicembre ci sarà ovviamente l'Italia con 14 concerti all'Arena di Verona (prima data il 22 settembre e ultime due date, da domani in prevendita, 6 e 7 ottobre).

GABBANI GUIDA LA CLASSIFICA GENERALE - Dopo le prime due serate del festival di Sanremo il voto della giuria demoscopica dei 24 Big promuove Francesco Gabbani. E' lui infatti a guidare attualmente la classifica generale del festival. Secondo posto per Le Vibrazioni, terzo per Piero Pelù. A seguire, nell'ordine: Pinguini Tattici Nucleari, Elodie, Diodato, Irene Grandi, Tosca, Michele Zarrillo, Levante, Marco Masini, Alberto Urso, Giordana Angi, Raphael Gualazzi, Anastasio, Paolo Jannacci, Achille Lauro, Enrico Nigiotti, Rita Pavone, Riki, Elettra Lamborghini, Rancore, Bugo e Morgan e Junior Cally.



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