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Sanremo, Leo Gassmann vince tra i Giovani

SPETTACOLO
Sanremo, Leo Gassmann vince tra i Giovani

(Fotogramma)

dalle inviate Antonella Nesi e Ilaria Floris

Leo Gassmann è il vincitore delle Nuove Proposte del 70esimo Festival di Sanremo. Il cantante si è imposto su Tecla Insolia con la percentuale del 52,5%. Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti gli ha consegnato una Lanterna in filigrana di Campo Ligure."Si tratta di un'opera straordinaria dell'artigianato della Liguria - ha detto dal palco il presidente - Voglio ringraziare l'orchestra del Carlo Felice, che ha contribuito a realizzare la splendida cartolina che sta andando in onda nelle serate del Festival e che porta negli occhi di tutti gli italiani le bellezze della nostra regione". "Questa - ha concluso - è una serata di lavoro non solo per voi che siete qui a Sanremo, ma anche per le 1000 persone che, capitanate dal sindaco di Genova Marco Bucci, giorno e notte stanno lavorando alla realizzazione del nuovo ponte di Genova. Vorrei che la serata e il Festival fossero dedicati a loro".


Tecla Insolia - con la canzone '8 marzo'- ha vinto il premio della Sala Stampa Radio Tv e web 'Lucio Dalla' per la sezione Nuove Proposte. Tecla Insolia si è affermata con 33 voti. Al secondo posto gli Eugenio in via di Gioia con 32 voti, al terzo Leo Gassmann con 18.

Gli Eugenio in via di Gioia con la canzone 'Tsunami' hanno vinto - con 40 voti- il Premio della Critica 'Mia Martini' per la sezione Nuove Proposte. Al secondo posto Leo Gassmann con 25 voti; al terzo Tecla Insolia con 18. Hanno votato 141 accreditati alla Sala Stampa Ariston Roof. Voti validi 138. Nulli 3.

"Come da tradizione di famiglia voglio mantenere un certo aplomb, voglio ringraziare tutti coloro che hanno votato per mio figlio e voglio aggiungere anche... daje Pippoooooo". Alessandro Gassmann 'esplode' su Twitter per celebrare il trionfo del figlio Leo. "Mi sei sempre andato bene così amore mio!!!!!!!!", scrive l'attore nel cinguettio abbinato al video.

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FIORELLO, IL CONIGLIO E I 60 ANNI - Fiorello mantiene la promessa fatta (in caso di ascolti record per la serata di mercoledì del festival) ed entra in scena vestito con il costume del Coniglio del 'Cantante Mascherato'. Fiorello in cima alle scale rimane nascosto: "Tu ti rendi conto cosa mi stai facendo fare?". Abito nero e testa di coniglio bianca enorme, Fiorello si lamenta: "Mi si stanno sciogliendo le orecchie". "Sono il figlio di Milly Carlucci. Siamo in tanti, siamo i Conigli Tattici Nucleari".

Poi si sfila la testa da coniglio e svela la parrucca di Maria De Filippi. "Sono metà coniglio, metà Maria De Filippi: gli effetti dei cambiamenti climatici". "Sai che c'ho sotto? La tutina di Achille Lauro", prosegue.

Poi la battuta sulla serata precedente: "Benigni grandissimo con il Cantico dei Cantici, poi Cristiano: c'è del vaticanismo". Un accenno alla lite virtuale con Tiziano Ferro: "Tu attacchi la sindrome delle gaffe", dice ad Amadeus. Poi passa ad Amadeus il testimone della promessa sull'Auditel: "Se anche stasera andrà benissimo, tu domani ti metti questa parrucca e io ti presento come 'Mario de Filippo'!" Il finale è "artistico", annuncia Fiorello. "Con il trucco di Maria De Filippi, la testa del Coniglio e la tutina di Achille Laura voglio cantare 'Montagne Verdi' di Marcella Bella su musica di 'Generale' di Francesco De Gregori", chiede. E Amadeus lo presenta e lui parte tra le risate della platea che lo accompagna con battiti di mani.

Fiorello omaggia, poi, Mike Bongiorno imitandone la voce e il suo: "Allegria!". Poi parla dei 60 anni che compirà il 16 maggio. "Ho preparato il monologo dei 60 anni ma non me lo ricordo più". E fa un appello ai medici: "Alla mia età quando vai da un medico e gli dici che hai un problema articolare, lui risponde sempre: 'Per l'età che hai, va bene così'. Ti fa male il braccio? 'Per l'età che hai, va bene così'. Ti fa male l'anca? 'Per l'età che hai, va bene così'. Quindi dopo un po' cammini così", dice tra le risate zoppicando con un gomito all'insù. Poi apre il capitolo 'prostatico': "Io sembro un golden retriver. Ogni cinque minuti cerco un bagno", confessa Fiorello, prima di tenere una lezione esilarante sui comportamenti dei 60enni al bagno dell'autogrill. "C'è del maschismo. C'è del piscismo", conclude tra le risate della platea e di un Amadeus paonazzo.

LA GARA DEI BIG FINO A NOTTE FONDA - Quando a Sanremo è già l'1.30 passata, 6 dei 24 Big in gara devono ancora cantare. Enrico Nigiotti, terzultimo ad esibirsi in scaletta e convocato per le 2 meno 5, sbotta: "Faccio un salto in Toscana, porto giù i cani, e torno!".

BUGO, MORGAN E IL COLPO DI SCENA - Bugo ha lasciato il palco del Teatro Ariston durante l'esibizione in gara, che lo vede in coppia con Morgan. Proprio quest'ultimo, invece di cantare il testo del brano in gara 'Sincero', ha iniziato a leggere delle parole scritte su un foglietto di carta parlando di "brutte intenzioni e le maleducazioni, la tua brutta figura di ieri sera (nella serata delle cover, ndr.), la tua ingratitudine e la tua arroganza, fai ciò che vuoi mettendo i piedi in testa". Parole evidentemente rivolte al collega. A quel punto Bugo è uscito e non è più rientrato e l'esibizione è stata interrotta. Amadeus e Fiorello (entrato subito sul palco) hanno cercato di far rientrare il cantante, ma non c'è stato niente da fare. Amadeus dopo poco ha annunciato: "Se Bugo e Morgan non rientrano per cantare, ci sarà automaticamente la squalifica del brano". E così è stato. "A norma di regolamento, si tratta di defezione" ha detto Amadeus sul palco del Teatro Ariston dopo aver ricevuto ragguagli dietro le quinte sull'abbandono del palco prima da parte di Bugo e poi di Morgan. "Quindi Bugo e Morgan sono squalificati dalla gara di Sanremo". Gli spettatori all'inizio hanno pensato ad una montatura ma, date le parole cantate da Morgan, la trovata pubblicitaria appare improbabile.

Con la squalifica di questa notte, Bugo e Morgan entrano nella storia. "Non è mai successo prima. Non è mai successa una squalifica in corsa di un cantante in gara. E non è mai successo che un cantante gara abbandonasse il palco e non tornasse. E comunque anche anche cambiare il testo è un fallo da espulsione in ogni caso", spiega all'Adnkronos, parlando della squalifica della coppia in gara con 'Sincero', Eddy Anselmi, uno dei massimi esperti del festival di Sanremo e autore di un'enciclopedia sui 70 anni del festival, uscita nei giorni scorsi per DeAgostini.

IL TWEET 'PREMONITORE' DI BUGO - "Avete presente i puffi? Ecco ci sono i puffi da una parte e dall'altra ci sono io, i puffi poveretti giocano, io no e tiro dritto". Qualche ora fa, Bugo aveva postato su Twitter un post con queste parole, nelle quali si intuisce una situazione di conflitto con Morgan. La stessa che poi lo ha portato a lasciare il palco durante l'esibizione di questa sera, causando la squalifica del duo dalla competizione canora.

STANDING PER L'ULTIMO FESTIVAL DI MOLLICA - Il Teatro Ariston tutto in piedi ad applaudire Vincenzo Mollica, in prima fila. La platea del festival tributa un lungo applauso al giornalista, che sta seguendo il suo ultimo Festival per il Tg1. Mollica doveva andare in pensione il 27 gennaio ma la Rai gli ha permesso di rimandare un mese per permettergli di seguire il 70esimo festival e compiere 40 anni di Rai. Amadeus e Fiorello (grande amico del giornalista e artefice di una vera e propria campagna per prolungare la sua permanenza in servizio per questo Sanremo) ne celebrano la lunga carriera lanciando anche un filmato con i saluti di Stefania Sandrelli, Vasco Rossi e Roberto Benigni.

Ci sono stati, poi, momenti di grande commozione anche in sala stampa, dove Vincenzo Mollica è arrivato a sorpresa, appena dopo il saluto all'Ariston, per congedarsi dai colleghi giornalisti. Accolto con un'ovazione dalle centinaia di colleghi che stanno seguendo il festival dall'Ariston Roof, il giornalista ha detto poche parole al microfono, presentato dal capo ufficio stampa Rai Claudia Mazzola: "Non ho proclami da fare. Il Tg1 è stato la mia casa", ha detto Mollica. "Una delle regole principali della mia vita me l'ha insegnata Federico Fellini -ha proseguito tra l'emozione dei giornalisti stretti intorno a lui- quando mi disse una massima che vi consiglio di tenere da conto, perché può sempre servire: mi disse Vincenzo, non sbagliare mai il tempo di un addio o di un vaffanculo, perché se lo sbagli di un solo secondo ti si potrebbe ritorcere contro. E una cosa ve la posso dire: aveva ragione lui".

LA CLASSIFICA GENERALE DELLA SALA STAMPA - Diodato guida la classifica generale della sala stampa. A seguire, nell'ordine: Francesco Gabbani, Pinguini Tattici Nucleari, Le Vibrazioni, Piero Pelù, Tosca, Rancore, Elodie, chille Lauro, Irene Grandi, Anastasio, Raphael Gualazzi, Paolo Jannacci, Rita Pavone, Lvante, Marco Masini, Junior Cally, Elettra Lamborghini, Giordana Angi, Michele Zarrillo, Enrico Nigiotti, Riki, Alberto Urso.



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