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Achille Lauro è la marchesa Casati Stampa e qualcuno fischia

SPETTACOLO
Achille Lauro è la marchesa Casati Stampa e qualcuno fischia

Achille Lauro, per la terza performance sul palco dell'Ariston, ha deciso di vestire i panni della Marchesa Luisa Casati Stampa. In testa, uno scenografico copricapo di piume con inserti di cristalli. Sotto, un abito di chiffon nero completamente trasparente e dei collant tailor made, con motivo geometrico di cristalli neri. A sorpresa, Lauro ha estratto da uno speciale guanto un rossetto Gucci con cui si è truccato le labbra, prima di baciare il chitarrista Boss Doms.


Al suo ingresso sul palco, qualcuno dalla platea ha fischiato. E Amadeus con tempismo provvidenziale già recitava il titolo del brano di Lauro: "Me ne frego", che è poi la filosofia per cui ha scelto la marchesa Casati Stampa.

La nobildonna, figlia di ricchi commercianti di tessuti vissuta a cavallo tra '800 e '900, è stata musa ispiratrice dei più grandi artisti dell’epoca, tra i quali Filippo Tommaso Marinetti, Fortunato Depero, Giacomo Balla e Man Ray. Grande mecenate, è stata di una delle protagoniste della bell'epoque a Venezia, città che scelse come il proprio palcoscenico. Amante dell'arte al punto di diventare essa stessa un'opera, era insofferente a regole e convenzioni, di cui – appunto – si è sempre fregata. "È un personaggio iconico e mistico che mi ha colpito. Musa inarrivabile, eterea e decadente", ha spiegato Lauro.

La figura della Marchesa Casati, con la sua vita controversa, è stata un personaggio di grande rottura e in anticipo sui tempi: performer prima della performing art. Si circondava di un'umanità complessa variegata, frequentando i massimi intellettuali dell'epoca ma anche la gente di strada, eccentrica al punto da diventare anch'essa un'icona.



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