Cerca

Sanremo, Morgan: "Umiliato e offeso"

SPETTACOLO
Sanremo, Morgan: Umiliato e offeso

(FOTOGRAMMA/IPA)

"Ho cambiato le prime righe del testo canzone perché sono stato umiliato e offeso. Bugo è potuto entrare al Festival grazie a me. Se non ci fossi stato, io non l’avrebbero preso. E poi hanno fatto di tutto per cacciarmi, per costringermi ad andare via”. Così Morgan si sfoga, a notte fonda, e nell'audio esclusivo di un'intervista a Paolo Giordano e Laura Rio del 'Giornale' spiega chiaramente cosa è successo sul palco dell'Ariston.


"Io ho voluto fare un favore a Bugo, per questo sono venuto a Sanremo, volevo dargli una chance perché mi piace. Poi il suo management lo ha caricato a molla contro di me e abbiamo rotto un’amicizia" racconta. “Mi hanno vilipeso. Hanno fatto di tutto per far si che io mi ritirassi - è la versione del cantante - non mi davano i pass per gli assistenti, non mi davano strumenti musicali, non mi hanno mai fatto fare le prove, non mi volevano far dirigere l’orchestra nella serata delle cover per la canzone di Endrigo. Il loro progetto era che Bugo giovedì cantasse davanti sul palco 'Canzone per te', tutte le strofe".

Morgan spiega che il fatto di essere coautore del brano, secondo lui, gli dà il diritto di cambiarne alcune strofe: "Io ho scritto alcuni versi della canzone. Dato che sono l’autore potevo anche cambiarlo, ma l’idea mi è venuta solo pochi minuti prima di salire sul palco e sono riuscito a cambiare sono le prime righe. Siccome sono stato trattato così, ho pensato di cantargliele. Ma non pensavo che reagisse così. E’ scappato dal palco, io pensavo che reggesse, invece se ne è andato. Si è rotta un’amicizia, avevamo anche un progetto insieme. Tutto finito. Ma io sono un artista - conclude -. Non posso essere trattato così".



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.