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Mondo Rai/Appuntamenti e novità

Su Rai1 l'ultima puntata di 'Don Matteo 12' - Il grande teatro di Eduardo su Rai3

SPETTACOLO
Mondo Rai/Appuntamenti e novità

E’ un’indagine particolarmente complicata quella che attende Don Matteo nella puntata conclusiva della dodicesima stagione. In “Non desiderare la roba d’altri”, in onda domani alle 21.25 su Rai1, il prete più amato della tv, interpretato da Terence Hill, sarà alle prese con uno strano omicidio. Il cadavere di una donna viene ritrovato in casa di Sergio e a scoprirlo è stato proprio lui. Anna crede nella sua innocenza, ma il Pm Nardi invece è convinto al contrario che Sergio nasconda qualcosa. Nel frattempo la Canonica è in subbuglio. Il Papa ha proposto a Don Matteo di diventare Cardinale: il parroco detective dovrebbe quindi lasciare per sempre Spoleto e i suoi amici. Per tutti è un duro colpo: l’unico modo per non farlo partire per “Roma” è boicottare Don Matteo mettendolo in cattiva luce davanti al Nunzio Apostolico arrivato a Spoleto per valutare la sua candidatura. E se questo non bastasse? Tutti a casa, giovedì sera davanti alla tv, per sapere come andrà a finire.


Secondo appuntamento, domani alle 21.20 su Rai3, con il grande Teatro di Eduardo: 'Questi Fantasmi' con Massimo Ranieri e Donatella Finocchiaro. Protagonista è Pasquale Lojacono (Massimo Ranieri) che, insieme alla moglie Maria (Donatella Finocchiaro), va a vivere in un antico palazzo seicentesco sul quale circolano voci circa la presenza di fantasmi. All'insaputa di Maria, Pasquale ha un accordo con il proprietario dell’immobile: potrà tenere la residenza se scaccerà la pessima fama dell’edificio. Deciso a non credere alle dicerie, Pasquale viene però suggestionato dai racconti di Raffaele (Ernesto Lama), portiere dell'edificio, tanto che quando si imbatterà in Alfredo (Gianfranco Iannuzzo), amante di sua moglie, sarà convinto di avere incontrato un fantasma. Alfredo cerca di conquistare la fiducia di Pasquale con una serie di regali, che permettono al protagonista di iniziare una vita da benestante e di credere che il palazzo possa trasformarsi in una pensione. Ma Maria, che non sopporta il rapporto tra i due, sembra determinata a lasciare il marito. Neanche l'intervento dei familiari di Pasquale, che lui considererà come altri fantasmi, migliorerà la situazione, al punto che quando Alfredo tornerà con sua moglie, per il protagonista le cose cambieranno. Ad aiutare Pasquale nelle sue riflessioni ci sarà il professor Sant’Anna, personaggio utile allo sviluppo della vicende ma che non compare mai in scena.

La conquista delle Americhe partendo dal viaggio di Cristoforo Colombo nel 1492 alla ricerca dei mercati delle spezie in Asia. La racconta la serie in otto puntate “Conquistadores”, in onda da domani alle 22.10 su Rai Storia, con l’introduzione del professor Alessandro Barbero. Nel primo episodio si racconta come, dopo la conquista di Granada, ultima roccaforte musulmana nella penisola iberica, la regina Isabella I di Spagna rivolga la sua attenzione a un marinaio esperto, Cristoforo Colombo, sostenendo il suo piano per raggiungere le Indie. Colombo arriva, invece, nelle Americhe il 12 ottobre 1492, dopo 33 giorni di navigazione. Dopo aver inizialmente meditato la pace con la popolazione locale, il desiderio di potere e di oro prende il sopravvento. Colombo torna in Spagna, con otto prigionieri come trofeo e dichiara che tutto ciò che è descritto nelle mappe del mondo è falso. Il racconto è arricchito dalle testimonianze immaginate di coloro che hanno vissuto quei tempi, conquistatori e vinti. Le riprese sono state effettuate in Spagna e Brasile in set che ricostruiscono i villaggi che i conquistatori hanno incontrato circa 500 anni fa.

Una prima serata da brividi quella in programma domani su Rai2, che a partire dalle 21.20 propone il thriller “Attacco al potere - Olympus Has Fallen”, per la regia di Antoine Fuqua. Un gruppo di estremisti nord coreani mette a segno un audace agguato in pieno giorno alla Casa Bianca, oltrepassando l’edificio e prendendo in ostaggio il Presidente Benjamin Asher (Aaron Eckhart) e il suo staff all'interno dell’impenetrabile bunker presidenziale sotterraneo. Il loro obiettivo è quello di mettere sotto scacco l’intera nazione degli Stati Uniti. L’unica speranza per evitare la catastrofe è Mike Banning (Gerard Butler), l'ex responsabile della sicurezza il quale, rimasto l’unico membro dei Servizi Segreti ancora vivo nell’edificio assediato, diventerà gli occhi e le orecchie del Portavoce della Casa Bianca Allan Trumbull (Morgan Freeman) e dei suoi consiglieri.

C’è il Novecento russo fra Stravinskij e Prokof’ev al centro del concerto dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretti da Daniele Gatti che Rai Cultura propone in prima tv domani alle 21.15 su Rai5. Già Direttore musicale dell’Accademia di Santa Cecilia dal 1992 al 1997, Gatti è attuale Direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma e dell’Orchestra Mozart nonché Consulente artistico della Mahler Chamber Orchestra. Dopo i concerti schumanniani delle precedenti stagioni, il grande direttore milanese è tornato sul podio ceciliano lo scorso febbraio con un programma interamente russo, confermando la sua riconosciuta versatilità di interprete. Apre il balletto Petruška di Igor Stravinskij, capolavoro giovanile scritto per i Ballets Russes di Diaghilev e rappresentato a Parigi nel 1911. Proposto nell’ultima versione del 1947, è ispirato alla vicenda colorita e grottesca di un burattino dotato di sentimenti umani e impersonato dal pianoforte, che finisce col soccombere di fronte alle terribili fanfare dell’orchestra. Chiude la cantata per mezzosoprano, coro e orchestra Aleksandr Nevskij op. 78 di Sergej Prokof’ev, che nell’Adagio Il canto della morte vede impegnato il mezzosoprano russo Ekaterina Semenchuk in veste di solista. Eseguita per la prima volta nel 1939 a Mosca, fu concepita in origine come colonna sonora per l’omonimo film di Sergej Ejzenštejn, dedicato alle gesta del principe Nevskij che nel 1242 ottenne una spettacolare vittoria contro i cavalieri teutonici sul lago ghiacciato dei Ciudi. I sette episodi della cantata riproducono le sequenze filmiche principali con una forza travolgente, opponendo il furore selvaggio dei Teutonici all’eroismo e al riscatto del popolo russo oppresso. Regia televisiva di Carlo Gallucci.

Tratto dai racconti di Katie Fforde, autrice inglese amatissima per le sue storie sentimentali, doman alle 21.15, andrà in onda su Rai Premium, il film tv “Alla ricerca del passato”. Natalie Wayne, ambiziosa ricercatrice di New York, è a un passo dal presentare un'importante lavoro insieme a uno dei dottori più rinomati nel campo della genetica, il professor Seibert. Viene però chiamata ad aiutare il padre, unico medico di una sonnolenta cittadina costiera. Mentre diventa chiaro che i problemi del genitore, affetto da Alzheimer, sono più gravi del previsto, Natalie si innamora di un concittadino del padre, Matthew Bradford, e rimane affascinata da tutto ciò che la circonda. Ma la vita reale non può attendere all'infinito, soprattutto se come quella di Natalie è destinata a una folle corsa verso il successo e la carriera. La protagonista dovrà affrontare la situazione e decidere come e se conciliare due mondi così diversi e lontani in cui il suo cuore vuole vivere. Quale sarà la sua decisione finale? Il film tv, per la regia di John Delbridge, vede come protagonisti Henriette Richter-Röhl e Patrick Rapold.

La piazza più popolare della tv italiana, “I Fatti vostri”, giovedì 19 marzo alle 11 su Rai2, si collegherà con Don Andrea e Don Giuseppe, rispettivamente parroco di Bibione (Ve) e di Robbiano di Giussano (MB), divenuti “celebri” per i modi originali con cui cercano di portare avanti il loro impegno sacerdotale nonostante il coronavirus. Don Andrea porta in giro per le strade della località balneare la statua della Madonna su un'apecar mentre Don Giuseppe celebra messa con, sulle panche, i selfie che ha chiesto ai suoi fedeli di inviargli. A seguire, in diretta dall'Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo - cuore della pandemia ed epicentro dell'emergenza coronavirus – Giancarlo Magalli farà il punto della situazione con l'infermiera Cinzia Capelli, "bed manager" al pronto soccorso dell'ospedale. Si collegherà da Scampia invece il maresciallo dei Carabinieri Francesco Sinopoli, che racconterà in che modo stanno cercando di aiutare gli anziani tra consegne di farmaci e spesa.

Giovanna d’Arco, Caterina la Grande, Luisa di Prussia: tre donne che si sono rese protagoniste nel lungo corso della storia e tre ritratti tratteggiati dal professor Alessandro Barbero in altrettanti appuntamenti con “a.C.d.C”, in onda da domani alle 21.10 su Rai Storia. Si comincia con Giovanna d’Arco, uno dei personaggi femminili più affascinanti del passato, venerata come santa dalla Chiesa cattolica, ed eroina nazionale francese durante la guerra dei Cent’anni combattuta contro gli inglesi che la catturarono e mandarono al rogo.

Una poesia capace di esercitare più influenze di quanto non sia immediatamente visibile, come nel caso di Montale e Pasolini. E’ la poesia di Giovanni Pascoli, protagonista di “I grandi della letteratura italiana” che Rai Cultura propone domani alle 15.20 su Rai3. A raccontarne la vita, insieme a Edoardo Camurri, i critici Giulio Ferroni, Matteo Marchesini e il poeta Claudio Damiani. All’inizio le luttuose vicende familiari di Pascoli hanno determinato una prevalenza di temi sui legami fra il mondo dei vivi e quello dei morti, poi il suo rapporto con la natura ha liberato un verso dal carattere prevalentemente musicale, da Myricae ai Canti di Castelvecchio, fino ai saggi sulla poesia e sul ruolo del poeta, imponendosi come un autore più che mai moderno. Il racconto è arricchito dallo scenario delle mura, a lui care, della residenza di Castelvecchio, a Barga in Garfagnana, tra le famose tre scrivanie, la biblioteca, l’altana che si affaccia sulla vallata e il giardino in cui amava passeggiare ascoltando il verso degli uccelli.



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