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Inzaghi: "Benevento da non sottovalutare"

28 ottobre 2017 | 16.02
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Il tecnico della Lazio Simone Inzaghi - AFP

"Il pericolo maggiore potrebbe essere il calo di concentrazione ma questa è una squadra matura. Abbiamo visto l’ottima gara del Benevento a Cagliari che è stata molto intensa, non meritavano di perdere. Il cambio di tecnico ha dato la scossa e questo fattore non sarà da sottovalutare. Domani voglio vedere la migliore Lazio, che mercoledì è stata fantastica per i primi 45 minuti: se pecchiamo di umiltà diventiamo una squadra normale e abbiamo messo in dubbio una partita che andava conclusa prima". Sono le parole del tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, alla vigilia della sfida di Benevento. L'allenatore mette in guarda la squadra dai cali di concentrazione.

"Dobbiamo continuare a fare bene, nessuno lì davanti si ferma. In questi due giorni abbiamo preparato bene la partita. Ci aspettiamo il 3-4-2-1 dei nostri avversari ed abbiamo studiato come muoverci di fronte a questo modulo. I ragazzi stano bene, a parte i soliti infortunati, ai quali si è aggiunto Di Gennaro che ha avuto un problema nei minuti finali della rifinitura. Domani non ci sarà, speriamo di recupero presto perché per noi è un giocatore importante. I ragazzi hanno recuperato ma mi prendo ancora del tempo per valutare e decidere. Per quanto riguarda Pedro Neto, ieri è arrivato il transfert e quindi sarà tra i convocati", ha spiegato Inzaghi.

Il tecnico ha da giocare la carta Nani. "Nani sta crescendo, a Bologna è entrato subito in partita. Ciacedo, Marusic e Lukaku stanno bene e Murgia ha dimostrato a più riprese di rendere al meglio. Mauricio ha recuperato, Luiz Felipe è in un buon periodo di forma e Radu ha giocato tutte le partite, ma anche Bastos è reduce da quattro intere gare di grande intensità dopo l’infortunio. I ragazzi mi hanno rassicurato sulle loro condizioni, li ho visti belli pimpanti", ha sottolineato Inzaghi.

L'allenatore biancoceleste nonostante il Benevento sia ancora zero punti non si fida anche per il cambio di tecnico. "La Serie A è un campionato complicato. Di solito guardo le ultime tre o quatto partite ma, complice il cambio di allenatore, del Benevento ho visto la partita in casa contro la Fiorentina ed il turno infrasettimanale in casa del Cagliari: non merita la posizione che ha, ma il campionato è questo. Non dovremo sottovalutare nulla o peccare di presunzione. Servirà grande intensità perché il Benevento è in salute", ha aggiunto.

Tutto chiarito invece con Lulic. "Era già tutto chiarito dal rientro da Bologna. Da capitano e uomo, ha capito subito di aver sbagliato e non c’era problema. Il gruppo è unito, tutti remano nella stessa direzione e dovrà così per tutto il campionato perché ha dimostrato di considerare tutti e quindi ognuno dovrà dare il massimo quando verrà chiamato in causa", ha proseguito Inzaghi.

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