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"Io innocente accusata di pedofilia", la storia in un libro

07 giugno 2022 | 16.26
LETTURA: 2 minuti

Un clamoroso errore giudiziario raccontato nel libro d’esordio scritto dall’avvocato penalista Rosario Orlando, "L’Offesa. Una donna innocente. Il suo avvocato. Un’accusa infamante"

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il Carcere di San Vittore, vedute degli interni del carcere, cancelli,corridoi,raggi (Luca Matarazzo, Milano - 2015-11-27) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate - FOTOGRAMMA

Sognava una vita normale, si è ritrovata travolta da una tempesta giudiziaria che solo per un soffio non l’ha rovinata per sempre. Accusata da innocente di uno dei reati più orribili e infamanti: pedofilia. E' la storia di un clamoroso errore giudiziario raccontato nel libro d’esordio scritto dall’avvocato penalista Rosario Orlando, "L’Offesa. Una donna innocente. Il suo avvocato. Un’accusa infamante" (158 pagine, disponibile solo su Amazon), con il patrocinio dell’associazione Errorigiudiziari.com e la prefazione di Benedetto Lattanzi e Valentino Maimone.

"Che dobbiamo fare, avvocato – afferma la vittima dell’ingiustizia -, per gridare al mondo intero questo scandaloso errore che nessuno vuole ammettere? Bisogna forse ricorrere a gesti estremi, per attirare l’attenzione di questi magistrati ciechi di fronte all’evidenza dei fatti? La distruzione di una giovane vita è un motivo abbastanza sufficiente per farli tornare sui loro passi e adottare un provvedimento che risolva questa situazione moralmente iniqua? Mi piacerebbe tanto che le mie disperate domande non restassero senza risposta e fossero girate a quel magistrato che, nonostante tutto, continua a tenere il dito accusatore puntato su di me".

Il carcere per un innocente, si legge in una nota di ‘Errorigiudiziari.com’ "è molto più di un’ingiustizia. E un’offesa, un affronto, una ferita indelebile che rimarrà in chi lo subisce per tutta la vita. Anche se, con enorme fatica, la sua non colpevolezza verrà finalmente acclarata. Con grande efficacia narrativa e precisione giornalistica, Orlando, avvocato di Taranto, racconta con passione una vicenda realmente accaduta e vissuta in prima persona da una sua cliente: una donna innocente arrestata con la tremenda accusa di pedofilia, la cui tragedia personale lascerà un segno indelebile nel modo di vivere la professione dell’avvocato nel quotidiano".

"Leggendo ‘L’Offesa’ – si sottolinea - il lettore ha modo di capire che cosa voglia dire finire vittima di un errore giudiziario nel nostro Paese. La vicenda mette insieme, in un colpo solo, tutte le cause più frequenti di ingiusta detenzione: dalla sciatteria investigativa alle false accuse di soggetti facilmente influenzabili come i bambini al centro di questa storia; dai riconoscimenti fotografici ad alto rischio di errore da parte dei testimoni, a quella visione col paraocchi che ancora oggi contraddistingue, spesso e volentieri, l’operato di certi pubblici ministeri".

‘L’Offesa’ è "il racconto cronologico della tragedia che ha rischiato di travolgere definitivamente una giovane donna innocente. E' la descrizione calda, precisa e a tratti disarmante nella sua drammaticità. E' lo sguardo di chi l’ha vissuto in prima persona, l’avvocato Orlando appunto, al fianco della vittima sacrificale della giustizia. Con un lieto fine dovuto solo alla preparazione del legale, alla feroce determinazione della protagonista nel non lasciare nulla di intentato nel cammino verso la verità, e alla forza d’animo con cui la coppia avvocato-cliente ha lottato per evitare un’ingiustizia odiosa e insopportabile".

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