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Iran: urla e lacrime, in video ultimi istanti condannato sul patibolo

28 febbraio 2014 | 16.25
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(Aki) - Un uomo disperato, in lotta contro i suoi boia, che cerca inutilmente di dire addio alla madre, pochi minuti prima di essere giustiziato. Sono le drammatiche immagini, che circolano su YouTube in queste ore, di una esecuzione in pubblico avvenuta due giorni fa a Karaj, nel nord dell'Iran.

Nel video, della durata di poco piu' di quattro minuti e la cui autenticita' non puo' essere garantita, il prigioniero chiede come ultimo desiderio di salutare la madre prima di essere impiccato, ricevendo in risposta il rifiuto dei boia, malgrado le suppliche accorate della donna e di parte del pubblico di consentire un ultimo saluto al figlio. A quel punto l'uomo inizia a sferrare calci a uno dei boia, facendolo cadere dal patibolo e ribaltando la panca su cui doveva salire per l'impiccagione. Ne segue una lotta disperata nella quale il condannato, con le mani legate, combatte contro i suoi carnefici prima di essere bloccato e giustiziato, proprio davanti alla madre e al pubblico rumoreggiante.

Immediata la condanna di Nessuno tocchi Caino. "Se la pena di morte puo' essere considerata un banco di prova di un vero cambio di regime, il nuovo presidente (Hassan Rohani, ndr) non solo non ha rotto con il passato, ma ha anche aggravato una situazione che pone l'Iran al primo posto tra i 'paesi-boia' nel mondo," ha dichiarato il segretario dell'organizzazione, Sergio D'Elia. Nelle ultime 48 ore, l'Iran ha impiccato nove persone, tre delle quali in pubblico a Karaj, Nazar Abad e Hashtgerd. Oltre 500 persone, donne e minorenni compresi - secondo i dati forniti da Nessuno tocchi Caino - sono state giustiziate da quando Rohani si e' insediato come presidente nell'agosto scorso.

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