cerca CERCA
Martedì 07 Dicembre 2021
Aggiornato: 17:49
Temi caldi

Iraq: addestramento curdi in Italia, Cassino o Sardegna tra ipotesi

16 ottobre 2014 | 19.46
LETTURA: 3 minuti

Non solo aiuti umanitari sul posto e forniture di armi e munizioni: il sostegno del governo italiano alle formazioni curde che si oppongono all'avanzata dei jihadisti dell'Is si concretizzerà anche in un periodo di addestramento in Italia per un primo gruppo di militari curdi. Sulla destinazione italiana dei peshmerga "le pianificazioni sono in corso" e non è stata ancora presa una decisione definitiva. Non è escluso, riferiscono all'Adnkronos fonti qualificate, che si possano utilizzare le stesse strutture impiegate nei mesi scorsi, a inizio 2014, per il corso di a beneficio dei 340 militari libici che perfezionarono la loro formazione a livello plotone di fanteria a Cassino (Fr) nella sede dell'80° reggimento addestramento volontari dell'Esercito.

Per le necessarie esercitazioni a fuoco potrebbe poi essere impiegato il poligono di Monteromano (Vt), in considerazione del fatto che, come ha precisato oggi alla Camera lo stesso ministro della Difesa Roberta Pinotti, la formazione dei militari curdi riguarderebbe l'utilizzo delle armi da fuoco, in particolare dei sistemi d'arma già ceduti dal governo italiano, che comprendono il munizionamento per mitragliatrice pesante e per sistemi controcarro dei tipi in uso da parte delle forze curde.

Altre ipotesi prendono in esame la possibilità di un periodo di formazione di alcune settimane da trascorrere nelle strutture militari di Persano (Sa) oppure in Sardegna, dove non mancano caserme e poligoni di tiro come ad esempio Capo Teulada (Ca) che potrebbero essere utilizzate per l'addestramento militare dei curdi.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza