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Iraq: e' il generale Soleimani a guidare sostegno militare Iran

14 giugno 2014 | 15.19
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(Aki) - E' il generale Qasem Soleimani l'uomo inviato da Teheran in Iraq per coordinare l'assistenza militare iraniana a Baghdad nel contrastare l'avanzata dei miliziani dello Stato islamico dell'Iraq e del Levante (Isil). Lo conferma ad Aki - Adnkronos International una fonte del ministero degli Esteri di Teheran a condizione di anonimato. Secondo la fonte, il generale si sarebbe recato in Iraq tra giovedì e venerdì scorsi e al momento almeno due truppe dei Pasdaran sarebbero presenti in Iraq al fine di fermare l'avanzata dei ribelli sunniti di Isil. Secondo la fonte degli Esteri, Teheran "non puo' permettersi di perdere la propria influenza sull'Iraq e pertanto continuera' a supportare, su tutti i fronti, il fronte sciita iracheno". Anche alcune fonti citate dal Guardian e dal Wall Street Journal hanno sostenuto che il generale Soleimani avrebbe visitato le autorita' irachene, garantendo il supporto militare e logistico iraniano. La notizia era pero' stata smentita dal ministero degli Esteri iraniano, che ha confermato il sostegno politico di Teheran nei confronti del governo di al-Maliki, ma negato di aver inviato le proprie forze militari in Iraq.

Il generale Soleimani è stato nominato nel 1997 comandante delle Brigate al- Quds del corpo dei Pasdaran. E' uno dei più importanti ufficiali del sistema militare iraniano ed è molto vicino alla Guida Suprema l'ayatollah Ali Khamenei che risale agli anni della guerra Iran-Iraq (1980-1988). Soleimani, prima di diventare comandante di al-Quds (sezione estera dei Guardiani della Rivoluzione), era stato uno dei principali comandanti dei Pasdaran durante la guerra contro Saddam Hussein. Dopo si e' dedicato a combattere il traffico di droga al confine orientale del Paese con l'Afghanistan.

Soleimani ha iniziato la sua carriera militare come un semplice membro dei paramilitari Basij subito dopo la rivoluzione del 1979. Date le sue qualità nella strategia militare e nell'intelligence, è riuscito a salire i ranghi militari in poco tempo, diventando oggi l'ufficiale più influente in Iran. Soleimani e' stato e continua a essere molto importante nella politica estera iraniana in Iraq (particolarmente a Bassora) e in Afganistan (particolarmente a Herat) dal momento che le Brigate al-Quds sono il braccio estero dei Pasdaran che, a volte, riescono a determinare anche linee di politica estera della Repubblica islamica. Soleimani è un convinto fedele dell'Islam sciita e crede all'ideologia khomeinista.

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