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Venezia: pronti gli hotel nel rispetto della dottrina islamica

16 aprile 2015 | 12.26
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Nasce una rete di hotel ad hoc per i musulmani: dal cibo ad alcune facilities in camera, offrirà un’ospitalità concepita e organizzata nel rispetto della dottrina islamica

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(Infophoto) - INFOPHOTO

A Venezia nasce la prima rete di alberghi che rispetta la dottrina islamica. Lunedì 20 aprile, alle 11.30, al Ca’ Sagredo Hotel di Venezia sarà presentato l’accordo tra Associazione Veneziana Albergatori e Halal Italia che prevede la creazione di una rete di Hotel a Venezia con Certificazione di Qualità Muslim Hospitality. Le strutture ricettive selezionate offriranno un’ospitalità concepita e organizzata nel rispetto della dottrina islamica: dal cibo ad alcune facilities in camera.

Saranno presenti alla conferenza stampa Stefania Stea, Vicepresidente dell’Associazione Veneziana Albergatori, Yahya Pallavicini, vicepresidente e Imam della Coreis (Comunità Religiosa Islamica) italiana, Lorenza Lain, rappresentante degli hotel categoria cinque stelle dell’Associazione, Berardo Difrancescantonio, rappresentante Ava della categoria alberghi tre stelle, Claudio Scarpa, Direttore dell’Ava, Ornella Naccari, responsabile del Progetto, Hamid Abd al-Qadir Distefano, Amministratore Delegato di Halal Italia, IlhamAllah Chiara Ferrero, responsabile progetto Muslim Hospitality.

Durante la conferenza stampa saranno presentate le prime strutture alberghiere che hanno aderito all’accordo insieme alle caratteristiche di implementazione dell’ospitalità introdotte negli alberghi certificati. Inoltre, sarà illustrato l’indotto del turismo islamico in Italia che ruota intorno alla certificazione Muslim Hospitality.

(Adnkronos) - "Il turismo - spiega Stefania Stea, vicepresidente dell’Associazione Veneziana Albergatori - è da sempre un motore propulsivo dell'economia, tutti i paesi predispongono campagne ad hoc per attirare visitatori. Grazie all’accordo con Halal Italia, l’Ava vuole dimostrare l’apertura culturale verso altre religioni e culture differenti alle nostre. Per accogliere dobbiamo anche conoscere e saper fornire quanto richiesto da chi sceglie il nostro Paese per trascorrere le sue vacanze".

"L’Associazione Veneziana Albergatori – continua Claudio Scarpa, Direttore dell’Ava – dimostra ancora una volta la sua attenzione alle differenti culture e religioni. In passato abbiamo realizzato diversi manuali diretti agli operatori del settore turistico ricettivo per dare gli strumenti utili e necessari a comprendere e rispettare le varie religioni. Questo accordo rappresenta l’ulteriore dimostrazione che gli albergatori veneziani e Venezia sono aperti e rispettosi delle altre culture. Per i musulmani esiste un vero e proprio codice comportamentale che si deve seguire anche lontano da casa. Per noi è un onore poter dire che Venezia sarà certificata Halal".

L’Imam Yahya Pallavicini ha dichiarato: "Venezia è sempre stata un ponte con l’Oriente e con l’Islam, i musulmani che la visitano riconoscono immediatamente una vicinanza con la sua arte e architettura. Grazie ad Ava, siamo soddisfatti di poter dare un segnale di dialogo e ospitalità partendo proprio da questa città per valorizzare le caratteristiche del nostro Paese, l’Italia, senza creare artificiosi ghetti e per sviluppare la cooperazione internazionale e il confronto interreligioso".

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