cerca CERCA
Sabato 29 Gennaio 2022
Aggiornato: 09:17
Temi caldi

Inflazione: Istat, a settembre -0,1%, -0,3% su mese

30 settembre 2014 | 13.04
LETTURA: 3 minuti

Il ribasso mensile dell'indice generale è da ascrivere principalmente al sensibile calo dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti.

alternate text

"Nel mese di settembre 2014, secondo le stime preliminari, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, diminuisce dello 0,3% rispetto al mese precedente e dello 0,1% nei confronti di settembre 2013 (lo stesso valore rilevato ad agosto)". E' quanto rileva l'Istat. "La stabilità della flessione su base annua dell'indice generale è principalmente dovuta al fatto che l'accentuarsi della riduzione tendenziale dei prezzi dei beni energetici non regolamentati (-2,8%, da -1,2% di agosto) è bilanciata dalla riduzione dell'ampiezza del calo dei prezzi degli alimentari non lavorati (-0,9%, da -1,8% del mese precedente); le altre tipologie di prodotto confermano sostanzialmente gli andamenti tendenziali di agosto. Al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici, l''inflazione di fondo' è stabile a +0,5%; al netto dei soli beni energetici, scende a +0,3% (da +0,4% di agosto)", continua l'Istat.

"Il ribasso mensile dell'indice generale è da ascrivere principalmente al sensibile calo dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti (-4,8%), su cui incidono fattori di natura stagionale, e, in misura più contenuta, alla diminuzione congiunturale dei prezzi degli Energetici non regolamentati (-0,6%). L'inflazione acquisita per il 2014 scende allo 0,3% dallo 0,4% di agosto", prosegue la nota.

"Rispetto a settembre 2013, i prezzi dei beni diminuiscono dello 0,6% (lo stesso valore registrato il mese precedente) e il tasso di crescita dei prezzi dei servizi resta stabile allo 0,6%. Pertanto, rispetto ad agosto 2014, il differenziale inflazionistico tra servizi e beni non varia. I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona aumentano dello 0,1% su base mensile e fanno registrare un tasso tendenziale nullo (da -0,2% di agosto). I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto risultano stabili in termini sia congiunturali sia tendenziali (il tasso di crescita su base annua era +0,2% nel mese precedente). Secondo le stime preliminari, l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) aumenta dell'1,8% su base mensile e diminuisce dello 0,2% su base annua(lo stesso valore di agosto). L'aumento congiunturale è in larga parte dovuto alla fine dei saldi estivi, di cui l'indice Nic non tiene conto", conclude l'Istat.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza