cerca CERCA
Martedì 15 Giugno 2021
Aggiornato: 23:34
Temi caldi

Italia tra i primi Stati membri dell'Ue a recepire la nuova direttiva Raee

14 marzo 2014 | 17.00
LETTURA: 2 minuti

alternate text

L'Italia recepisce la nuova direttiva Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) e si distingue come uno dei primi Stati membri dell'Unione Europea a integrare le indicazioni comunitarie alla propria normativa. Il testo, approvato oggi dal Consiglio dei Ministri, recepisce le novità introdotte dalla direttiva europea, atte a rendere più efficiente il sistema di recupero e riciclo dei Raee, "salvaguardando i pilastri e le specificità del nostro sistema nazionale come, ad esempio, il Centro di Coordinamento Raee, il cui ruolo viene rafforzato", commenta ReMedia, sistema collettivo italiano no-profit per la gestione eco-sostenibile di tutte le tipologie di Raee,

Si attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale affinché il recepimento sia effettivo. Oltre all'aumento dei target di raccolta, che significa arrivare a gestire entro il 2019 l'85% sul totale dei Raee generati dalle famiglie italiane o il 65% delle apparecchiature immesse sul mercato (ovvero tre volte quanto viene oggi raccolto), il nuovo decreto estende il campo di applicazione ai pannelli fotovoltaici che verranno gestiti a tutti gli effetti come rifiuti tecnologici.

Il decreto prevede il rafforzamento dei criteri di qualità dei sistemi collettivi, un punto fondamentale per assicurare elevati standard di riciclo e sicurezza nella fase operativa di trattamento dei rifiuti tecnologici.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza