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Jessica, la malattia e la gara di solidarietà, la mamma: "Mai arrendersi"

13 maggio 2021 | 16.55
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Palermo, raccolti in 4 giorni oltre 83mila euro per le cure in Germania, "grazie al cuore grande della gente"

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Palermo, 13 mag. (Adnkronos) - "Non me l'aspettavo. Grazie, grazie a tutti". Giacoma Chiappara lo ripete come un mantra. Quando domenica scorsa ha creato la raccolta fondi su 'gofundme.com' per le cure necessarie alla sua Jessica davvero non poteva immaginare una simile gara di solidarietà. Oltre 83mila euro in una manciata di giorni, con il traguardo dei 100mila euro ormai a un passo. "La gente ha un cuore grande", dice all'Adnkronos la mamma coraggio che da un anno lotta per figlia 26enne affetta da un grave tumore cerebrale.

Un incubo iniziato nella primavera dello scorso anno quando Jessica, 26 anni, carabiniere in servizio in Liguria ma originaria di Monreale (Palermo), inizia a stare male. "Nessuno pensava a qualcosa di grave, ci siamo detti 'magari è una brutta cervicale'". I sintomi della malattia sono comparsi improvvisamente e con loro sono arrivati i primi accertamenti. Una sfilza di esami via via sempre più specifici. "Senza che, però, si riuscisse ad avere una diagnosi certa", racconta la signora Giacoma. Il responso arriva dalla risonanza magnetica d'urgenza: tumore cerebrale. "Ci è crollato il mondo addosso", dice oggi. E' l'inizio del calvario. Al Besta di Milano l'equipe di medici avverte la famiglia: Jessica non è operabile, la massa tumorale si trova in una posizione troppo delicata per intervenire chirurgicamente. L'unica strada sono i cicli di chemioterapia e radioterapia. Terapie che non hanno dato, però, i risultati sperati. "A distanza di quasi un anno la massa è ancora lì e il rischio che continui a crescere è alto". Oggi per Jessica, però, la speranza arriva dalla Germania. "Ha cominciato delle cure immunologiche oncologiche che consistono in trattamenti effettuati presso la Iozk di Colonia, una clinica specializzata nella creazione di virus oncolitici e vaccini personalizzati che mirano a bloccare la crescita delle cellule tumorali". 

Cure che vanno ripetute ogni mese e che hanno un costo particolarmente elevato: circa 100mila euro. Davvero tanti per una famiglia di lavoratori. Così domenica scorsa è nata la raccolta fondi, che in soli quattro giorni ha già sfondato il tetto di 83mila euro raccolti. 

"Non ce lo aspettavamo - ripete commossa -. Stiamo ricevendo tanta solidarietà. Non trovo le parole per raccontare il dramma che abbiamo vissuto in questi mesi". Eppure, mamma Giacoma non si è mai rassegnata. "Non lo farò mai, lotterò sempre accanto a mia figlia. I momenti di sconforto ci sono sempre, ma arrendersi non è previsto". Lo sa bene anche Jessica, che la sua prima battaglia l'ha combattuta per entrare nell'Arma. Un sogno coltivato sin da piccola. Una 'passione' di famiglia condivisa con il papà e il fratello, entrambi tra le fila della Benemerita. 

"E' una ragazza molto determinata e indipendente, non è stato facile vincere il concorso, ma è sempre andata avanti per la sua strada". Adesso per lei inizia una nuova battaglia. "La forza non le manca, ce la faremo", dice con orgoglio mamma Giacoma. Che lancia un appello. "Mi auguro che la storia di mia figlia dia speranza a tanti altri ragazzi. E a tutti dico di fare attenzione, di non sottovalutare nessun sintomo perché la prevenzione è un'arma vincente". "Mai mollare", dice la madre coraggio mentre ripete: "Grazie al cuore grande della gente, grazie all'Arma che ancora una volta è stata per noi una grande famiglia".  

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