cerca CERCA
Mercoledì 08 Febbraio 2023
Aggiornato: 21:27
Temi caldi

Juve, Cobolli Gigli: "Si aspetti rigidità da Uefa"

23 gennaio 2023 | 10.10
LETTURA: 2 minuti

L'ex presidente bianconero: "Caso plusvalenze diverso da Calciopoli"

alternate text
Fotogramma /Ipa

La Juventus deve aspettarsi "un atteggiamento rigido della Uefa". Lo dice ai microfoni di Radio Anch'io sport l'ex presidente bianconero Giovanni Cobolli Gigli. "Evelina Christllin, membro del consiglio Fifa in quota Uefa e tifosa della Juve, ha detto che è una botta pesante, che bisogna ripartire a testa bassa, ma anche lei ha fatto presente che sono state fatte una serie di cose che l'hanno indotta a prendere le distanze dalla dirigenza della Juve. Quindi è chiaro che sono state fatte delle cose che non dovevano essere fatte e che è mancata una persona importante come Marotta. Non voglio divinizzarlo, ma era in grado di gestire bene il settore sportivo".

"La storia si ripete nel senso che la Juve potrebbe essere soggetta a penalizzazioni come con Calciopoli, ma qui gli argomenti sono completamente diversi: Calciopoli investigava i rapporti non sani tra le squadre e gli arbitri, qui invece è un discorso che riguarda le plusvalenze. Aspettiamo che la Corte d'Appello della Figc faccia uscire il suo ricorso per capire le motivazioni per cui solo la Juve ha avuto 15 punti di penalizzazione e le altre squadre no. Non che io voglia che le altre squadre siano penalizzate, ma anch'io ho notato una certa discrepanza concettuale", spiega ancora Cobolli Gigli sui 15 punti di penalizzazione inflitti alla Juventus.

"Intanto la Juve ha fatto ricorso al Coni, che potrà dare degli esiti, ma non cambierà la penalizzazione, cioè potrà solo cancellarla o mantenerla. Oppure, come dice l'avvocato Cantamessa e io mi fido di lui, si potrà rimandare alla Corte il giudizio per un nuovo processo. Poi ci sono altre cose non piacevoli da sentire: il discorso sugli stipendi tocca anche il penale, in attesa che la Uefa si pronunci. Il nuovo cda della Juve è sicuramente investito da diverse problematiche molto difficili. La cosa più preoccupante riguarda la manovra stipendi, perché potrebbe esserci un discorso di falso in bilancio".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza