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Germania: Helmut Kohl compie 85 anni, compleanno senza fasti

02 aprile 2015 | 15.53
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L'ex leader della Cdu intende trascorrere la ricorrenza senza grandi celebrazioni, nell'intimità, in attesa dell'evento che il partito prepara per lui per l'estate prossima, alcune giornate dedicate alla sua figura politica

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Helmut Kohl - INFOPHOTO

Helmut Kohl compie 85 anni domani, una ricorrenza che intende trascorrere senza grandi celebrazioni, nell'intimità, in attesa dell'evento che il partito prepara per lui per l'estate prossima, alcune giornate dedicate alla sua figura politica.

Kohl è nato il 3 aprile 1930 a Ludwigshafen da una famiglia cattolica e conservatrice. E' entrato a far parte della Cdu a 18 anni, avviando così una carriera che lo ha visto esercitare il mandato di deputato per 40 anni, presiedere la Cdu per 25, sedere per sette anni sulla poltrona di primo ministro del Land Renania-Palatinato, e ricoprire per 16 anni l'incarico di cancelliere.

Capo del governo prima della Germania ovest dal 1982 al 1990 e poi della Germania unita fino al 1998, l'uomo considerato in patria come il padre della riunificazione della Germania ha lasciato la politica nel pieno dello scandalo sui fondi neri intascati per la Cdu, scandalo a seguito del quale si è anche deteriorata la sua relazione con gran parte del partito cristianodemocratico.

Nel 2008, a causa di una caduta, ha subito un trauma che lo ha costretto su una sedia a rotelle e che lo ha molto limitato nella sua capacità di espressione. Da allora vive molto ritirato, sempre accompagnato dalla sua seconda moglie, Maike Kohl-Richter.

I due figli dell'ex cancelliere - avuti dalla prima moglie, morta nel 2001 - Walter e Peter, hanno preso le distanze da lui, denunciando la freddezza del padre, la cui vera famiglia, scrissero in un libro, non erano la moglie o i figli ma la Cdu. Gli stessi figli hanno poi accusato la seconda moglie, di 34 anni più giovane di lui di tenere di fatto "sequestrato" il padre, sposato nel 2008.

"Ingannato, confuso, isolato- La tragedia di Helmut Kohl" ha titolato Der Spiegel uno speciale dedicato al 30mo anniversario dell'elezione di Kohl a cancelliere. Che però sembrerebbe vederla diversamente: "Sono felice" ha dichiarato in un'intervista rilasciata nel mese di novembre scorso alla rivista 'Stern'.

E un riconoscimento al suo operato è arrivato oggi dalla cancelliera Angela Merkel e dall'ex segretario di stato americano Henry Kissinger. Helmut Kohl si è reso protagonista di una vera e propria "acrobazia politica", la riunificazione della Germania, ha scritto sulla Bild l'ex pupilla dell'allora leader della Cdu, dal quale prese poi apertamente le distanze dopo lo scandalo sui fondi neri al partito. Merkel ha ricordato i meriti e il contributo di Kohl a favore dell'unità europea e della riunificazione della Germania.

"Riuscì a compiere l'acrobazia politica della riunificazione in armonia con tutti i nostri vicini - ha scritto la cancelliera - E vi riuscì perché alimentò il sentimento di fiducia per anni, come nessun altro, da Washington a Parigi, Londra, Bruxelles e Mosca. Questo cancelliere della fiducia è stata una benedizione per noi tedeschi".

E sullo stesso giornale anche l'ex segretario di Stato americano Henry Kissinger sottolinea i meriti dell'ex cancelliere. "La visione di Kohl di una Germania unita e democratica in un'Europa unita ha portato all'unificazione tedesca nel 1990 malgrado tutti i detrattori". "Con pochi gesti intrepidi riuscì allora a trasformare in realtà qualcosa che a lungo era stato visto come un sogno lontano".

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