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La babysitter perfetta? Si trova online

01 febbraio 2017 | 10.30
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Pochi bimbi, pochi posti al nido. E anche se in Italia nascono pochi bambini - la media infatti è di solo 1,3 figli per donna -, il nostro Paese ha fallito gli obiettivi di Lisbona: fornire cioè servizi di cura ad almeno il 90% dei piccoli con età compresa fra 3 anni e l'età dell'ingresso nella scuola obbligatoria, e ad almeno il 33% dei bambini sotto i 3 anni di età. Ma così non è stato e nel nostro Paese i servizi della scuola dell'infanzia riguardano quasi la totalità della fascia d'età dai 3 ai 5 anni. Al contrario, i bimbi che frequentano un asilo nido prima del compimento dei tre anni rappresentano soltanto il 13% del totale. Dati, questi, che si legano a doppio filo alla bassissima partecipazione delle donne nel mercato del lavoro, con solo il 48,2% con un impiego. Se una donna rimane a casa per prendersi cura dei figli non potrà lavorare: il tasso di occupazione delle madri è infatti del 54% in Italia, contro valori vicini al 70% nel Regno Unito, Francia e Germania, dove il welfare familiare è più attivo. Negli ultimi 5 anni (dal 2011 al 2016) secondo dati analizzati da Unioncamere i servizi dedicati alle fasce di bambini 0-3 anni sono cresciute in Italia del 16% .

E' per questo motivo che in Italia fioriscono agenzie e siti web per scambiarsi informazioni sulla tata ideale, giusta per la famiglia e soprattutto, per le esigenze del bambino. In principio sono state le chat, poi i commenti sui blog per mamme, oggi i gruppi chiusi su Facebook. E, tra loro, le community che si organizzano intorno ai siti web di ricerca per babysitter. E' il caso di piattaforme come Fata24, Le Cicogne, Stella Cadente e Nannuka. Quest'ultima, in particolare, è l'unica realtà nata in Grecia nel pieno della crisi economica, un'idea premiata dal passaparola digitale fra mamme tanto da riuscire nel tempo a esportare il servizio non solo in Italia (con servizi offerti a Roma e Milano), ma anche a Londra, Dublino e Nicosia. Un progetto nato dalle necessità di tre mamme lavoratrici, più forti della devastante crisi che ha colpito recentemente il Paese.

"L'idea di creare questo servizio online - racconta Lela Dritsa-Psarros, che con Natalie Levi e Catherine Lambrou ha creato il servizio online nel 2012 ad Atene - ci è venuta per una nostra esigenza personale e, anche se eravamo e siamo tuttora in un momento di profonda crisi economica per il nostro Paese, da mamme-lavoratrici ci abbiamo voluto scommettere. E oggi, a distanza di due anni, Nannuka sta avendo grande successo in Grecia. Infatti - continua - è l'unica realtà che, partendo dal Paese che più ha sofferto la crisi economica, sta per arrivare anche a Londra, Dublino e Nicosia, oltre che aver appena aperto a Roma e Milano qui in Italia".

Ma di cosa si tratta? Nannuka è un sito web nel quale babysitter esperte possono trovare un impiego e le famiglie cercare personale qualificato e verificato con attenzione: "Il nostro punto di forza - continua Dritsa-Psarros - è la fiducia che i genitori hanno nel nostro lavoro. Del resto la grande diffusione di Nannuka è stata possibile grazie al passaparola di mamme e papà soddisfatti. Noi prestiamo la massima attenzione alla sicurezza dei bambini. Inoltre - spiega ancora - crediamo che dei genitori sereni crescano figli sereni. E il modo più sicuro è avere la sicurezza di lasciarli in mani fidate. Per questo selezioniamo le nostre 'esperte' con grande attenzione. Verifichiamo documenti ed attestati, come i titoli di studio. Facciamo colloqui ad ogni babysitter. Oltre alle tate spiega vagliamo anche i curricula di insegnanti per le ripetizioni, educatrici, personale esperto per bambini con delle necessità specifiche".

Ma se una babysitter risulta perfetta per una famiglia, potrebbe non esserlo per un'altra ed è per questo che è molto importante selezionare e coniugare le richieste dei genitori con quelle delle tate: "In Grecia - spiega ancora - mamme e papà cercano esperte che siano coerenti, responsabili, solari e sorridenti, creative e che amino il proprio lavoro. In Italia per i genitori le caratteristiche più ricercate sono l'esperienza e le referenze, essere responsabili, essere disposte a spostarsi per lavorare, gestire le pulizie domestiche e i bambini insieme, essere mamma e amare i bambini", conclude.

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