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La campagna "Valencian Community: Your Safe Gastronomic Destination" parte con i suoi ambasciatori stellati Michelin

14 dicembre 2020 | 08.05
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VALENCIA, Spagna, 14 dicembre 2020 /PRNewswire/ -- Durante il Congresso Mediterránea Gastrónoma è stata presentata la nuova campagna "Valencian Community: Your Safe Gastronomic Destination", promossa da Confederación empresarial de Hostelería y Turismo de la Comunidad Valenciana (CONHOSTUR), Turisme Comunitat Valenciana e L'Exquisit Mediterrani.

Cuchita Lluch, Luis Valls, Susi Díaz, Raúl Resino, Gemma Gimeno, Begoña Rodrigo, Kiko Moya, Manuel Espinar, Francesc Colomer.

Cuchita Lluch, presidentessa di Mediterránea Gastrónoma e gli chef premiati con stelle Michelin e soli Repsol Raúl Resinoe Gemma Gimeno di Castellón, Begoña Rodrigo e Luis Valls di Valencia, Susi Díaz e Kiko Moya di Alicante, sono gli ambasciatori di questa campagna che hanno lanciato un messaggio di speranza per consolidare la Comunità Valenciana come meta gastronomica sicura. 

La campagna "Valencian Community: Your Safe Gastronomic Destination" nasce con l'obiettivo di restare una meta gastronomica sicura e d'eccellenza, che cerca di incoraggiare un turismo gastronomico che garantisca la salute sia dei visitatori che dei lavoratori del settore dell'ospitalità, e in tal modo, di mantenere la Comunità Valenciana come regione chiave nel circuito gastronomico spagnolo e mondiale.

La qualità e la varietà dell'offerta gastronomica di questa comunità spagnola e del suo spirito di ospitalità si sono forgiate grazie ai 125 ristoranti della regione inseriti nella guida Michelin 2020 (27 di loro con una o più stelle) oltre ai 66 premiati con soli Repsol e ai 38 che si fregiano del caratteristico Bib Gourmand.

La fama della dieta mediterranea è tale che nel 2013 l'UNESCO l'ha dichiarata patrimonio culturale intangibile dell'umanità. La "dispensa" della Comunità Valenciana può contare su una vasta gamma di alimenti. Include prodotti ben noti come gli agrumi (415.366 tonnellate per la campagna 2020-2021), il carciofo Benicarló (con una produzione annuale di 60.000 tonnellate), il riso Valenciano (128.645 tonnellate), il pomodoro di El Perelló (76.663 tonnellate) o l'olio d'oliva, che in questa zona rappresenta il 9% della produzione totale della Spagna. Questa ricchezza si riflette nelle oltre 20 denominazioni di origine e nelle indicazioni geografiche protette nate dalla regione.

La Comunità Valenciana non può essere separata dal pesce e dal mare. Nel 2017 è stato creato il Peix de llotja (mercato del pesce) con l'intento di promuovere il consumo di pesce locale.  

"Il settore dell'ospitalità non sarà mai il problema, bensì soluzione", afferma la chef Susi Díaz; ed è per questo motivo che "dobbiamo prestare particolare attenzione alla sicurezza dei nostri clienti", prosegue lo chef Luis Valls. "La chiave è continuare a migliorare e cercare costantemente nuove idee", conclude lo chef Raúl Resino.

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