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Crisi:Eurispes, potere d’acquisto eroso per 7 famiglie su 10

30 gennaio 2015 | 17.34
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Lo scrive l'Eurispes nel Rapporto Italia 2015, sottolineando il fatto che ci si rivolge sempre più spesso a punti vendita economici come grandi magazzini e outlet e che si rinviano le compere ai saldi. Inoltre, il 47% delle famiglie non arriva a fine mese. Il Codacons: "2014 'annus horribilis', classe politica complice del progressivo impoverimento del Paese"

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(foto Infophoto)

''L’erosione del proprio potere d’acquisto è ormai un dato di fatto per 7 italiani su 10 (71,5%) che hanno visto nell’ultimo anno diminuire nettamente o in parte la capacità di affrontare le spese con le proprie entrate''. Lo indica il Rapporto Italia 2015 dell'Eurispes.

''A mutare non sono solo i modelli di consumo che si esprimono con la contrazione degli acquisti indirizzati al superfluo (tempo libero, pasti fuori casa, parrucchiere, estetista, ecc.), ma anche i modelli di acquisto (e-commerce e mercato dell’usato) - continua l'Eurispes - Ci si rivolge più spesso a punti vendita economici come grandi magazzini, mercatini, outlet (lo fa l’84,5% contro il 75,3% dello scorso anno) e si rimandando gli acquisti ai saldi (l’88,2% vs l’82,9%)''.

''L’81,7% cambia marca di un prodotto alimentare se più conveniente (+5,8). È aumentata di ben 13 punti la percentuale di chi si è rivolto ai discount (70,9%) per la spesa alimentare. I tagli si riflettono anche sugli articoli tecnologici, l’80,1% (+8,5), quelle per la benzina, con un maggiore utilizzo dei mezzi pubblici (41,6%), quelle dedicate agli animali domestici (49,5%), per la baby sitter (53,5%) e per i collaboratori domestici (60,8%)'', continua la nota.

''Il 44,2% dei consumatori fa sempre più riferimento al mercato dell’usato (+18,3%), il 48,8% (+4,8) ha dichiarato di aver effettuato acquisti online per ottenere sconti e aderire ad offerte speciali -conclude l'Eurispes- Il dato sui tagli sulle spese mediche (32,3%) va di pari passo con l’aumento delle rateizzazioni per coprire i costi per curarsi (46,7%, +24,3%)''.

"La fotografia scattata dall’Eurispes ci mostra chiaramente un’Italia sempre più allo stremo, dove centinaia di migliaia di famiglie hanno visto ridotto il proprio benessere e fanno sempre più fatica ad andare avanti", è il commento del Codacons.

"La catena di dati negativi è impressionante – scrive l'associazione in una nota – quasi la metà degli italiani (il 47%) non riesce ad arrivare a fine mese con le proprie entrate. Il 71,5% ha subito una riduzione del proprio potere d’acquisto e addirittura il 46,7% della popolazione è costretto a ricorrere alle rate per potersi curare e pagare le spese mediche. Sono dati vergognosi per un paese civile - accusa il Codacons - che dimostrano come il 2014 sia stato 'l’annus horribilis' per le famiglie italiane, e come la classe politica non solo non sia stata capace di sostenere i cittadini, ma addirittura - conclude la nota - si sia resa complice del grave e progressivo impoverimento del paese”.

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