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Danza: al via 'Equilibrio' dedicato alla creatività del Nord Europa 

04 febbraio 2019 | 18.27
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Gli ambasciatori deli Paesi del Nord Europa protagonisti di 'Equilibrio' alla presetazione del festival, accanto a Roger Salas, curatore della rassegna, all'amministratore delegato e al presidente di Musica per Roma, José Ramon Dosal e Aurelio Regina, e al vicesindaco di Roma, Luca Bergamo

Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia, Svezia. Al via, a Roma, all'Auditorium Parco della Musica, dal 10 al 26 febbraio, Equilibrio Festival dedicata alla creatività contemporanea dei Paesi del Nord. Un nutrito cartellone di appuntamenti, non solo coreografici, ma anche musicali, di incontri e proiezioni, di light & visual art sound performance che vedrannno protagonisti al debutto della manifestazione, curata da Roger Salas, Mats Ek e la moglie Ana Laguna, due delle personalità più rappresentative e affascinanti della danza del nostro secolo accanto al danzatore Yvan Auzely ('Memory', 'Old and door', proiezione in prima nazionale, 'Axe'), seguiti da Ina Christel Johannessen con la sua compagnia Zero Visibility Corp (12 febbraio) e lo spettacolo 'Frozen songs'. Una pièce che ricorda al pubblico che nell'isola di Svalbard, vicino al Polo Nord, è custodita l'origine della vita e il futuro del mondo con i suoi 900mila semi. La coreografa norvegese ha collaborato per il suo lavoro con il duo musicale belga Stray Dogs e per i video con gli artisti cinesi Feng Jiangzhou e Hang Lin. La Svezia sarà ancora presente con il Danish Dance Theatre e Siren' (14), firmato da Pontus Lidberg sulla Sonata per pianoforte n.18 di Schubert e brani originali di Stefan Levin, liberamente ispirato al mito della 'Sirena' per raccontare il mito, ma anche il desiderio, l'estro creativo, la solitudine. In cartellone anche il finlandese Alpo Aaltokoski con il suo gruppo e uno dei più recenti lavori, 'Brothers' (17), il norvegese Hallgrim Hansegard con 'Gotoguta', una miscela esplosiva di musica e danza folk, con violini che eseguono brani classici e tradizionali.

Equilibrio Festival si chiude con il Cullbergbaletten, fondato da Birgit Cullberg e diretto per 8 anni dal figlio Mats Ek. In scena 'Protagonist' creato da Jefta van Dinther. Tra i protagonisti attesi per le conferenze aperte al pubblico, Ana Laguna, Puntus Lidberg, Pompea Santoro e Stefano Giannetti, Hallgrim Hansegard, mentre la giornalista e critico di danza, Donatella Bertozzi, terrà un incontro dedicato ai 'Ballets Suedois' nel centenario della nascita. Nel ricco cartellone anche la presenza della compositrice finlandese Kaija Saariaho che presenta 'Maa', pièce musicale coreografata nel 1991 da Carolyn Carlson (17 febbraio), ligth art con Mads Vegas, Jacob Kirkegaard, 'letture' alla scoperta della narrativa nordica per l'infanzia, presentazioni di libri ('Lycia, l'arte nordica delle felicità' di Francesca Cosentino), mostre fotografiche ('Siren' a cura di Sara Melchiori, Paul Kolnik, Peter Lueders, Martin Nissen), installazioni video ispirate alla danza dell'Aurora Boreale che sarà possibile vedere proiettata, 'in live streaming' sulla cupola della sala Sinopoli. ''Non è un caso che dopo l'omaggio alla Germania e alla Francia, quest'anno 'Equilibrio' voglia dedicare la manifestazione ai coreografi più rappresentativi del Nord Europa. In fondo la città di Roma ha sempre stregato scrittori, poeti, compositori, scultori. Da Cristina di Svezia ad Anita Ekberg, da Greta Garbo a Ingrid Bergman, da Thorvaldsen a Henrik Ibsen'', ha esordito il curatore Roger Salas accanto all'amministratore delegato José Ramon Dosal, al presidente della Fondazione Musica per Roma Aurelio Regina, agli ambasciatori di Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia.

Roger Salas ha ringraziato tutti gli ambasciatori presenti per il ''grande lavoro collettivo svolto. Una sorta di meraviglioso training coordinato. Come un corpo di ballo - ha detto- In cartellone autori d'avanguardia, ma sempre in contatto con l'Europa''. Anche Aurelio Regina ha sottolineato, nel corso della conferenza stampa, il grandissimo sforzo organizzativo della manifestazione, il grande orgoglio di portare all'Auditorium universi non particolarmente conosciuti. ''Un progetto che è qualcosa di unico. Perchè il nostro slogan, la nostra ambizione - ha spiegato ancora - è quella di aprire l'Auditorium alla città, di portare un pezzo di mondo nella capitale per condividere uno scambio di culture, ma anche per esportare la nostra storia. Come è avvenuto per 'Luglio suona bene' con oltre 100 eventi programmati in Francia''. Il vicesindaco di Roma, Luca Bergamo ha sottolineato come 'Equilibrio Festival' sia una sfida anche nei confronti dei continui, grandi squilibri che il mondo sta vivendo oggi''. Ed ha ricordato che i Paesi rappresentanti all'Auditorium Parco della Musica al di là dei contenuti culturali, rappresentano oggi in Europa il baluardo dei ''diritti civili e umani. Soprattutto riguardo alla loro politica sui migranti''. Ed ha annunciato il sostegno dell'amministrazione comunale all'Audirtorium Parco della Musica per ospitare nel 2021 il Festival Nordico.

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