cerca CERCA
Sabato 27 Novembre 2021
Aggiornato: 10:40
Temi caldi

Caso Marò, la giurista: "Latorre e Girone potrebbero essere affidati a uno Stato terzo"

21 luglio 2015 | 14.29
LETTURA: 3 minuti

alternate text

L'esito "più plausibile", della richiesta avanzata dall'Italia al Tribunale Internazionale del Diritto del Mare di Amburgo, "è di affidare i due fucilieri di Marina, nelle more della costituzione del tribunale arbitrale, a un terzo Stato, che non sia nè l'Italia nè l'India". E' quanto sostiene Angela Del Vecchio, docente di diritto internazionale all'università Luiss di Roma che all'Adnkronos spiega anche come "questo tipo di procedura" sia "molto rapida" e dunque c'è da aspettarsi un verdetto "entro poche settimane".

"Si tratta, infatti di una richiesta che va direttamente al presidente del tribunale del mare di Amburgo, il quale - spiega l'esperta - sospende ogni altra procedura in corso su qualunque altro caso, per decidere immediatamente su queste misure cautelari. Addirittura - sottolinea - qualora ci fossero giudici in ferie, questi verrebbero richiamati e riuniti in tempi rapidi per arrivare in breve a una decisione".

Quanto al merito della decisione, la giurista spiega che "il tribunale, che è pur sempre un giudice terzo e arbitro, potrebbe bocciare la richiesta, decidendo che Girone stia bene in India e debba restare lì, o motivando che non si possono rimandare in Italia perchè mentre adesso il piatto della bilancia è a favore dell'India, se tornassero si sposterebbe a favore dell'Italia. Dunque, a mio avviso, l'ipotesi più plausibile è che vengano affidati, come misura cautelare, ad uno Stato terzo".

Quanto poi alla richiesta dell'Italia, Del Vecchio ricorda che si tratta di "una procedura, prevista dalla convenzione Onu sul diritto del mare, nelle more della costituzione del tribunale arbitrale". La convenzione prevede infatti che "qualora ci siano situazioni che possono essere compromesse nel corso del procedimento arbitrale, si possano invocare queste misure cautelari, che l'Italia appunto sta chiedendo".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza