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La Juve riparte con Dybala, ma quanta sofferenza

24 febbraio 2019 | 17.27
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I bianconeri ritrovano i tre punti dopo il k.o. in Champions

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(Afp) - AFP

Un lampo di Dybala regala alla Juventus una vittoria preziosa quanto sofferta contro il Bologna. L'1-0 del Dall'Ara non cancella le perplessità sullo stato di forma dei bianconeri, evidenziate in modo eloquente dalla dolorosa sconfitta di Champions con l'Atletico Madrid, ma la vittoria è la migliore medicina in vista dello scontro diretto con il Napoli e soprattutto del secondo round contro gli spagnoli. Il talento argentino, a segno per la seconda partita di fila in campionato, è il jolly pescato da Allegri nella ripresa.

Il Bologna non si arrende nemmeno dopo il gol, ma è sfortunato nel recupero quando è il palo a negare il pareggio a Sansone. In ogni caso, chi si aspettava una reazione rabbiosa dei bianconeri viene smentito dai fatti. La Juve si affida ancora a Cristiano Ronaldo, schierato nel tridente offensivo insieme a Mandzukic e Cancelo, ma il fuoriclasse portoghese è irriconoscibile. La Juve sembra ancora turbata e appesantita dal brutto k.o. in Europa e il Bologna, in campo con il tridente Edera-Sansone-Santander, prova ad approfittarne.

Al 3' si mette in luce Santander con un colpo di tacco di poco alto, all'11 Sansone si crea lo spazio per il tiro dal limite ma non inquadra lo specchio, al 24' un sinistro di Edera termina a fil di palo. Il primo squillo della Juve arriva solo alle soglie della mezz'ora con un colpo di testa di CR7 su corner, troppo debole per impensierire Skorupski. Molto più pericoloso il sinistro a giro di Bernardeschi al 32' che sorvola la traversa, ma è l'unica iniziativa degna di nota dei bianconeri prima dell'intervallo.

L'allarme per la squadra di Allegri suona ancora più forte al 55' quando, sugli sviluppi di un corner, solo un provvidenziale intervento di Alex Sandro nei pressi della linea di porta nega il gol a Mbaye. Il tecnico livornese decide allora di giocarsi la carta Dybala, entrato dopo un'ora di gioco proprio al posto di Alex Sandro. Mossa azzeccata, perché è proprio la Joya a scuotere la Juve con il gol del vantaggio al 67': sul cross di Matuidi dalla sinistra Helander rinvia corto e l'argentino non sbaglia il rigore in movimento che vale l'1-0.

A vantaggio acquisito Allegri si tutela gettando nella mischia Chiellini, la Juve prova ad addormentare la partita ma nel primo minuto di recupero rischia ancora grosso: Perin si salva con l'aiuto del palo sul sinistro di Sansone e blinda la porta anche sul successivo tentativo di Orsolini. Prima del triplice fischio Skorupski salva con i piedi su CR7 lanciato in contropiede e almeno evita al Bologna una punizione ancora più severa.

"E' normale che ci fosse più di qualche scoria dopo una partita importante come quella con l'Atletico Madrid, ma i ragazzi sono stati bravi a portare a casa una partita importante per arrivare allo scontro diretto contro il Napoli con almeno 13 punti di vantaggio" il commento di Massimiliano Allegri . "Abbiamo questi giorni per prepararci al meglio. Speriamo di recuperare anche Douglas Costa che è l'unico che possiamo recuperare. Ma ci arriveremo nelle migliori condizioni, poi vedremo se saremo assistiti anche dalla fortuna", dice il tecnico ai microfoni di Sky riferendosi al ritorno di Champions. A chi domanda se ci sia preoccupazione in vista dello scontro diretto col Napoli, Allegri risponde: "Preoccupazione no, sarà una bellissima sfida tra la prima e seconda e bisognerà essere all'altezza. Anzi, per noi sarà un test importante in vista dell'Atletico".

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