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Festival: multimedialità urbana protagonista a Gorizia

01 giugno 2015 | 17.36
LETTURA: 3 minuti

Dal 3 al 7 giugno la città si trasformerà in laboratorio del futuro con performance interattive, video mapping, installazioni artistiche, workshop e seminari

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Una immagine simbolo di 'In\Visible Cities Festival'

Trasformare una città di confine come Gorizia in un laboratorio del futuro, sfruttando tutto il potenziale dell'arte multimediale. E' questo il concept della prima edizione di 'In\Visible Cities Festival', www.invisiblecities.eu, evento promosso dall'associazione 47|04 con Creative Europe, regione Friuli Venezia Giulia, e ben 13 partner internazionali che, da mercoledi' prossimo sino al 7 giugno, accoglierà giovani artisti di tutta Europa per trasformare Gorizia, insieme a Trieste, Nova Gorica e Miren-Costanjevica, in vere e proprie città del futuro.

In programma performance interattive, video mapping, installazioni artistiche, workshop e seminari su innovazione e smart city per valorizzare e riscoprire una città di confine oggi spopolata, che porta su di sé i segni di una storia complessa.

Tra gli artisti chiamati a ricostruire l'immagine di Gorizia c'è Teho Teardo, musicista, compositore e sound designer, Premio Ennio Morricone all’Italia Film Fest e David di Donatello per 'Il Divo' di Paolo Sorrentino, che venerdì prossimo si esibirà col collettivo Karmachina in piazza della Transalpina, al confine tra Gorizia e Nova Gorica. Il duo astigiano Bachi Da Pietra (Giovanni Succi e Bruno Dorella) presenterà, invece, giovedì prossimo l'ultimo lavoro 'Habemus Baco' con visuals di Fatima Bianchi e Paolo Ranieri.

In programma anche il workshop di danza interattiva e multimediale di Martin Romeo (Toolkit Festival di Venezia), passeggiate urbane e sensoriali di Urban Experience, danza urbana itinerante sulla prima guerra mondiale ('Ruedis' della compagnia Arearea), la video arte di Fatima Bianchi, la mappatura sonora della città di Davide Ondertoller e gli interventi di docenti come Leonardi Ciacci dello IUAV.

In azione a 'In\Visible Cities' anche un gruppo di artisti emergenti selezionati da Ranieri con Bianchi tramite tre bandi. I lavori migliori saranno presentati nelle cinque location europee durante gli spin-off internazionali del Festival: Londra, Nimega, Lubiana, Capodistria, Pola.

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