cerca CERCA
Lunedì 08 Marzo 2021
Aggiornato: 14:00
Temi caldi

Coronavirus, Gismondo: "Forse è mutato, troppi morti in Lombardia"

21 marzo 2020 | 12.11
LETTURA: 2 minuti

La direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell'ospedale Sacco di Milano: "Dicevamo 'sarà poco più grave di un'influenza', ora siamo attoniti". Iss: "Nessuna evidenza che il virus sia mutato"

alternate text
Foto Fotogramma
Milano, 21 mar. (Adnkronos Salute)

di Paola Olgiati

Il coronavirus Sars-CoV-2 "potrebbe essere mutato". Ad avanzare l'ipotesi è Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell'ospedale Sacco di Milano, centro di riferimento contro Covid-19. L'esperta esprime "un pensiero convergente" con quello della virologa Ilaria Capua, docente all'università della Florida: "In Lombardia c'è qualcosa che non comprendiamo. Si sono superati i morti della Cina in un'area infinitesimamente più piccola e in un tempo minore".

Iss: "Nessuna evidenza che il virus sia mutato"

"Sta succedendo qualcosa di strano - avverte Gismondo parlando all'AdnKronos Salute - In Lombardia c'è un'aggressività che non si spiega. Le ipotesi possono essere tutte valide", precisa, ma "una è che il virus sia forse mutato". Per questo "lancio un appello alla comunità scientifica: uniamoci per capire - esorta la virologa - Se tutti ci mettiamo insieme e ne studiamo un pezzetto, probabilmente riusciremo a comprendere".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
L´ informazione continua con la newsletter

Vuoi restare informato? Iscriviti a e-news, la newsletter di Adnkronos inviata ogni giorno, dal lunedì al venerdì, con le più importanti notizie della giornata

Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza