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Lagarde: "In Eurozona calo Pil fra -5 e -12%"

30 aprile 2020 | 15.01
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La presidente della Bce: "Crisi senza precedenti in tempi moderni. Determinati a continuare a sostenere le famiglie e le imprese. Accogliamo con favore il Recovery Fund". Bce lascia tassi fermi: "Ma pronti ad aumentare acquisti anti-pandemia"

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(Fotogramma)

I danni all'economia provocato dalla pandemia di coronavirus sono "senza precedenti in tempi moderni". Lo sottolinea la presidente della Bce Christine Lagarde in apertura della conferenza stampa che segue la riunione del Consiglio Direttivo, segnalando il "grave peggioramento nelle condizioni di mercato" sia sul fronte finanziario che su quello dell'occupazione.

Alla luce dell'impatto devastante della pandemia che "sta avendo conseguenze gravi sulla produzione manifatturiera e i consumi", spiega Lagarde, lo staff macroeconomico della Bce "ora stima un calo del Pil dell'Eurozona nel 2020 fra -5 e -12%" a seconda delle condizioni, una stima necessariamente vaga dal momento che "la velocità e le dimensioni della ripresa restano notevolmente incerte" visto che "dipenderanno in maniera cruciale dal successo e dall'eliminazione delle misure di contenimento" ma "anche delle misure" varate dai governi e dalle istituzioni per attenuarne l'impatto .

In linea con il mandato della Bce, ha assicurato la presidente, "il Consiglio direttivo è determinato a continuare a sostenere le famiglie e le imprese di fronte agli attuali problemi economico e alla maggiore incertezza per salvaguardare la stabilità dei prezzi a medio termine". E "sollecita ulteriori sforzi forti e tempestivi per preparare e sostenere la ripresa. A tale proposito, accogliamo con favore l'accordo del Consiglio europeo di lavorare per istituire un Recovery Fund dedicato a far fronte a questa crisi senza precedenti". In questo momento - ribadisce - "una politica di bilancio ambiziosa e coordinata è fondamentale" ma "le misure adottate dovrebbero essere il più possibile mirate e temporanee".

"Sono tempi strani e incerti" ma davanti alla pandemia "dobbiamo riconoscere una volta di più - ricorda Lagarde - che questa è una crisi sanitaria mondiale, nella quale l'obiettivo primario è quello di salvare vite". "Ci consola vedere la curva dei contagi che si appiattisce ma - aggiunge - dobbiamo ricordare che ogni caso è una tragedia, siamo vicini a chi soffre e offriamo la nostra gratitudine profonda a chi è in prima linea e rischia la propria vita".

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