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'L'anima dell'intestino', sotto la lente i legami microbioma-umore

10 dicembre 2016 | 20.34
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Chi il nervosismo lo sente fin nella pancia, ma anche chi sente le 'farfalle nello stomaco' per l'ansia o chi viene travolto dallo stress al punto da avere disturbi gastrici lo sospetta da sempre: c'è un legame tra il nostro intestino e l'umore? Un pensiero che scatta quando si sperimentano queste disfunzioni, ma che ora riceve man forte dalla scienza.

Quella che si potrebbe definire l''anima dell'intestino' è stata al centro di una serie di approfondimenti presentati di recente in occasione di un meeting dell''American College of Neuropsychopharmacology'. "Lo stato dell'arte della ricerca su modelli animali e sull'uomo evidenzia un legame tra il microbiota intestinale e l'umore, e anche la possibilità che i farmaci psichiatrici influenzino direttamente il microbioma", osserva Vicki Ellingrod, esperta che si è occupata di questo focus durante il meeting.

Il collegamento, spiega, è stato dimostrato in maniera più convincente quando sono stati misurati i cambiamenti nella diversità di microrganismi che vivono nel sistema gastrointestinale su ratti sottoposti a stress cronico per un periodo di 7 settimane. Non solo diminuiva il numero di microrganismi mentre lo stress diventava più cronico, ma anche i cambiamenti comportamentali suggerivano che i roditori iniziavano a sperimentare perdita del piacere e atteggiamenti "simili alla disperazione".

Quando poi questi microrganismi sono stati trasferiti dai ratti stressati a un nuovo gruppo di animali non sollecitato in tal senso, l'autrice dello studio Emily Jutkiewicz ha scoperto che anche loro iniziavano a mostrare gli stessi cambiamenti comportamentali dopo 5 giorni, rendendo possibile l'ipotesi di un potenziale meccanismo causale.

Una serie di studi sull'uomo hanno poi rilevato riduzioni simili nel microbioma in persone affette sia da depressione maggiore che da disturbo bipolare. Questi cambiamenti sono stati associati con un aumento di ansia e disturbi del sonno e con maggiori segnalazioni di problemi di salute generale.

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