cerca CERCA
Giovedì 02 Febbraio 2023
Aggiornato: 09:35
Temi caldi

Iran, l’appello della nazionale italiana di pallavolo: “Sì a donne negli stadi”

19 giugno 2014 | 19.42
LETTURA: 2 minuti

La richiesta, dopo l’episodio della scorsa settimana quando le iraniane non sono state fatte entrare al palazzetto dello sport di Teheran per assistere alla partita Iran-Brasile. Malagò: “Fondamentale che anche loro possano entrare a vedere le partite”

alternate text
(Xinhua)

La nazionale italiana di pallavolo ‘si schiera’ con le tifose iraniane. I giocatori della squadra azzurra, il loro allenatore e anche il presidente del Coni Giovanni Malagò hanno rivolto un appello affinché le donne iraniane possano accedere ai palazzetti dello sport e assistere alle partite dei loro beniamini. Un invito che arriva in vista delle due partite che la nazionale giocherà a Teheran a partire da venerdì.

La scorsa settimana, le iraniane che si sono presentate al palazzetto dello sport di Teheran per assistere alla partita Iran-Brasile, valida per la qualificazione ai campionati mondiali, si sono viste rifiutare l’ingresso. La misura è stata adottata nonostante la Federazione internazionale di pallavolo avesse ottenuto dalla Federazione iraniana la promessa che l’accesso agli spalti sarebbe stato garantito a tutti. Diverso il trattamento riservato alle tifose brasiliane, alle quali è stato invece permesso l’ingresso. Secondo il comitato Neda Day di Pordenone, che si batte per i diritti umani in Iran, alla contestazione pacifica delle donne iraniane è stato risposto che le brasiliane potevano entrare in quanto dotate di passaporto, mentre le iraniane dovevano restare in casa a pregare per il buon esito della partita.

L’allenatore della nazionale italiana, Mauro Berruto, e i giocatori della sua squadra esprimono la loro solidarietà per le tifose iraniane. “L’Iran ha una bellissima squadra - dice nel video Malagò -, ma è fondamentale che anche le donne possano venire a tifare”.

Il comitato Neda Day ha rivolto un appello alla nazionale italiana, chiedendo che, nelle partite a Teheran, i suoi giocatori scendano in campo con la scritta sul braccio “Donna = Uomo”.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza