cerca CERCA
Lunedì 04 Luglio 2022
Aggiornato: 02:01
Temi caldi

Lavoro: Farina, no al vecchio sindacato, no a vecchia politica

10 marzo 2014 | 20.21
LETTURA: 2 minuti

''Che un presidente del Consiglio cerchi consensi e popolarità attaccando il sindacato Confederale è già di per sé un fatto grave. Lo è ancora di più, in una situazione di così forte crisi, che richiederebbe invece la collaborazione e l'impegno di tutti che proprio le istituzioni dovrebbero incoraggiare e favorire''. Ad affermarlo in una nota e' il segretario generale della Fim-Cisl, Giuseppe Farina.

Sorprende ancora di più, aggiunge il sindacalista, ''che gli attacchi rivolti in maniera indistinta e banalizzata al sindacato Confederale, vengano fatti da un Presidente del Consiglio espressione di una forza politica storicamente e tradizionalmente vicina al mondo del lavoro. Crea invece sconcerto chi, da dentro il sindacato, si presta ad essere usato contro lo stesso sindacato Confederale''.

Non c'è dubbio, aggiunge Farina, ''che il sindacato deve cambiare, e lo sta già facendo. Così come, non c'è dubbio che anche nel sindacato ci sono resistenze e atteggiamenti conservativi che vanno combattuti e cambiati: è' quello che in questi anni sta facendo il sindacato metalmeccanico della Fim Cisl. Il nuovo contratto nazionale e le nuove regole sulla rappresentanza segnano un vero spartiacque tra il vecchio e il nuovo, tra chi vuole innovare e chi vuole conservare, e non è un caso che la Fiom, non ha firmato né il contratto nazionale né condivide le nuove regole sulla rappresentanza e contrattazione''. (segue)

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza