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Musica contro i femminicidi, concerto a Roma domenica 26

Iniziativa di 'Donne e Politiche Familiari' domenica 26 nella Chiesa di San Crisogono

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Musica contro i femminicidi, concerto a Roma domenica 26

Troppe violenze sulle donne, troppi femminicidi. E' quello che ci raccontano le cronache di questi ultimi mesi. E per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema, purtroppo di drammatica attualità, l’associazione 'Donne e Politiche Familiari' organizza “L'Insieme Harmonico”, il concerto di beneficenza per coro polifonico, con la direzione di Pietro Rosati e Silvia Patricelli, su musiche di Liszt, Palestrina e dello stesso Rosati, che si svolgerà domenica 26 giugno, alle ore 19,30, presso la Chiesa di San Crisogono, in piazza Sonnino a Roma.


L'obiettivo di associazioni, come 'Donne e Politiche Familiari', è quello di far emergere il problema della violenza tra le mura domestiche: ben il 90% delle donne, infatti, non denuncia le violenze subite, mentre questo genere di atti violenti è la prima causa di morte per le donne tra i 15 e i 44 anni. Dall’inizio dell’anno, almeno 59 donne sono state uccise in Italia dal partner o, più spesso, da un ex.

La cifra sale a oltre 156 da gennaio 2015. Se i numeri delle vittime sono drammatici, nelle case in cui c’è violenza i bambini apprendono spesso comportamenti aggressivi e condotte devianti, con il rischio di ritardi dello sviluppo o disturbi di personalità. Una donna che subisce violenza non riesce a tutelare né se stessa né i suoi figli e spesso non è in grado di sostenere un percorso legale.

"Abbiamo deciso di lavorare insieme, psicologhe e avvocate, con l’obiettivo di offrire una migliore tutela alle donne”, ai bambini, all'intero sistema familiare, spiega Teresa Dattilo, presidente e psicoterapeuta dell’Associazione 'Donne e Politiche Familiari'. "La separazione da un uomo violento -avverte- non è mai una questione puramente legale. L’unione uomo-donna è un incastro profondo; la scelta è inconscia e crea legami costruttivi o distruttivi. Quando si crea un legame costruttivo, la persona è libera di esprimere se stessa, quando questo non accade è in gabbia, è in un rapporto caratterizzato dal dominio, dal controllo, dalla gelosia: il rapporto è violento".

"La violenza psicologica quotidiana - conclude Dattilo - porta lentamente all’annullamento della personalità e della individualità della donna, oltre a far nascere disturbi di somatizzazione, comportamenti autolesionistici che possono arrivare al suicidio, sindromi depressive, veri e propri quadri psichiatrici".

L’Associazione 'Donna e Politiche Familiari' opera dal 1998 all'interno della Casa internazionale delle donne. Tutta al femminile, è composta da avvocate e psicologhe. Affronta il tema della violenza domestica tramite uno sportello di ascolto psicologico e legale (dal 2000); progetti di prevenzione della violenza di genere negli Istituti superiori di Roma e Provincia finanziati da Solidea, Provincia di Roma e dal Comune di Roma (dal 2005); il progetto rivolto agli uomini 'Colpire non è virile', finanziato dal dipartimento delle Pari Opportunità, presidenza del Consiglio dei ministri. Collabora con i servizi territoriali, i consultori, i centri di mediazione, i centri antiviolenza, le questure, i medici di base.



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