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Camera commercio Milano, 63 persone lavorano da casa per 3 giorni al mese

Adesione a Settimana del Lavoro Agile

DATI
Camera commercio Milano, 63 persone lavorano da casa per 3 giorni al mese

Al via la sperimentazione 2017, 63 persone lavorano da casa: così la Camera di commercio di Milano aderisce alla Settimana del Lavoro Agile. Dal 22 al 26 maggio, Il Comune di Milano, come ha riferito l’assessore Cristina Tajani alla presentazione di questa mattina a palazzo Marino, promuove il quarto appuntamento annuale che da giornata singola si trasforma in Settimana del Lavoro Agile.


Ha dichiarato Federica Ortalli, presidente del Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Milano: “Nella smart city, che Milano dimostra di essere in modo crescente, cambia il modo di lavorare. È da Milano che partono nuove proposte, dove anche una amministrazione flessibile e innovativa come la Camera di commercio, propone un nuovo modo di lavorare".

"Per ora -ha spiegato- in giorni limitati e in modo sperimentale, anche se con una diffusione costante. I risultati sono positivi: è la prova che i tempi sono maturi per richiedere questo salto di qualità culturale, che tiene conto dei bisogni delle persone e mette al primo posto la conciliazione, ormai possibile grazie alla diffusione e alla capacità delle nuove tecnologie. Un vantaggio per tutti ed in particolare per venire incontro alle molteplici esigenze delle donne che lavorano”.

Quest’anno è partita la sperimentazione, dopo un anno di progetto pilota nel 2016, che aveva coinvolto 24 lavoratori della Camera di commercio milanese. Un anno fa bastavano 5 pc, per i turni a rotazione, del personale impegnato nell’esperimento. Quest’anno siamo arrivati a 20 pc.

La modalità prevede un accordo sulla definizione delle attività e la scelta della giornata di smart working tra responsabile e smart worker. A questo punto basta prenotare sull’apposita sezione della intranet aziendale: pc, telefono e chiavetta internet, che vengono restituiti dopo l’uso per renderli disponibili ad altri lavoratori.

Lo smart working, strumento ancora più agile, si va ad aggiungere al telelavoro, già tradizionalmente applicato in Camera di commercio, associato a giornate di rientro in ufficio, in una modalità mista, adattabile alle diverse esigenze.



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