In Alto Adige 1.739 malghe tutelano territorio

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In Alto Adige 1.739 malghe tutelano territorio

In territorio altoatesino esistono 1.739 malghe. Generalmente, sono d'alta quota e, quindi, quasi sempre ubicate oltre il limite del bosco. Rivestono un ruolo fondamentale nell'economia zootecnica provinciale, nella protezione dei suoli dall'erosione e nel mantenimento del tipico paesaggio altoaesino. A ricordarlo l'assessore provinciale all'Agricoltura di Bolzano, Arnold Schuler, commentando i dati riferiti all'alpicoltura pubblicati nella nuova Relazione agraria e forestale. Pressapoco il 50% del patrimonio zootecnico complessivo delle aziende agricole altoatesine, ovvero 84.967 capi (corrispondenti a 39.380 Uba- Unità bovine adulte), infatti, viene fatto pascolare con conseguente sgravio lavorativo ed economico delle aziende stesse nei mesi estivi.


Le malghe sono adatte principalmente all'alpeggio di bestiame giovane e in asciutta e meno adeguate per quello da latte, più delicato ed esigente. Così, solo 49 malghe vengono attualmente condotte con più di 15 vacche in lattazione. Facendo riferimento al rilievo geometrico delle superfici pascolate nel sistema informativo agricolo forestale della Provincia (Siaf, febbraio 2015) emerge che in Alto Adige la superficie a pascolo è di 104mila ettari. Di questi, 24mila ettari sono pascolo puro, 53.400 pietroso e 26.600 ettari pascolo alberato. Il 71% della superficie pascolata è in mano a privati, mentre solo l'1% appartiene al Demanio Forestale.

La Relazione agraria e forestale viene elaborata annualmente dalle Ripartizioni provinciali agricoltura, foreste, sperimentazione agraria e forestale, formazione professionale agricola, forestale e di economia domestica. La nuova edizione della raccolta può essere ritirata gratuitamente presso gli uffici della Ripartizione agricoltura, in via Brennero 6, a Bolzano, oppure consultata e scaricata all'indirizzo http://www.provincia.bz.it/agricoltura/default.asp.



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