Home . Lavoro . Norme .

Bolzano: Werner Sporer nuovo presidente del Consiglio scolastico provinciale

NORME
Bolzano: Werner Sporer nuovo presidente del Consiglio scolastico provinciale

Si è svolta ieri pomeriggio, presso la sede del Consiglio provinciale di Bolzano, la seduta costituente del nuovo Consiglio scolastico provinciale nel corso della quale si è proceduto all'elezione del presidente e dei due vicepresidenti, nonché della giunta esecutiva. Werner Sporer è stato nominato alla presidenza del Consiglio scolastico provinciale, mentre alla vicepresidenza sono stati eletti Rita Chiaramonte ed Edith Plörer.


Il Consiglio scolastico provinciale è un organo collegiale che rappresenta il punto di contatto tra chi vive all'interno del mondo scolastico vero e proprio, i referenti politici e istituzionali e la comunità territoriale ed economica di riferimento. È previsto dallo statuto del Consiglio che la presidenza sia assunta dai rappresentanti dei tre gruppi linguistici a rotazione; per i primi i primi diciotto mesi dal rappresentante del gruppo linguistico tedesco, dal rappresentante del gruppo italiano per i successivi diciotto mesi e del gruppo ladino per l'ultimo anno.

Tale organo è composto da membri di diritto (assessori, sovrintendente e intendenti scolastici), membri eletti e membri designati, tutti nominati dalla giunta provinciale, e resta in carica quattro anni scolastici. Esso si articola in un'assemblea plenaria, costituita da 63 persone, un direttivo denominato giunta esecutiva, che si occupa della preparazione dei lavori, tre Sezioni, corrispondenti alle scuole dei tre gruppi linguistici, che trattano temi e problematiche riguardanti esclusivamente la scuola di riferimento, tre Consigli del personale docente e tre Consigli del personale direttivo (dirigente) della scuola, chiamati ad esaminare e ad esprimersi in merito allo stato giuridico del suddetto personale. La Sezione di lingua italiana si compone di 20 persone, 5 delle quali sono membri supplementari, cioè eletti o designati soltanto ai fini di un'integrazione delle rappresentanze. Infatti, nell'ambito del Plenum, per alcune categorie esiste solo un rappresentante del gruppo linguistico tedesco.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.