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Inail, con bando Isi 2018 370 mln euro per sicurezza lavoro nelle imprese

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Inail, con bando Isi 2018 370 mln euro per sicurezza lavoro nelle imprese

Il bando Isi 2018, pubblicato oggi nella Gazzetta ufficiale, mette a disposizione delle imprese che vogliono investire in sicurezza quasi 370 milioni di euro di incentivi a fondo perduto. È l’importo più alto delle nove edizioni dell’iniziativa dell’Inail, che a partire dal 2010 ha stanziato complessivamente più di due miliardi di euro per contribuire alla realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.


"Il bando Isi - spiega il presidente dell’Inail, Massimo De Felice - è un’iniziativa ormai strutturale unica a livello nazionale per la concessione di finanziamenti in conto capitale, che non ha eguali neppure in Europa. Organizzarla è complesso, ma con ogni nuova edizione stiamo cercando di semplificare il più possibile la procedura: per aiutare le aziende a individuare gli interventi per cui richiedere gli incentivi, ottimizzare l’utilizzo dei fondi e aumentare la partecipazione".

"Il nuovo meccanismo di redistribuzione delle risorse stanziate ma non assegnate introdotto l’anno scorso - sottolinea il direttore generale dell’Istituto, Giuseppe Lucibello - ha permesso di accedere ai finanziamenti a un numero maggiore di imprese. Il considerevole incremento dei fondi messi a disposizione con il bando 2018 ci consentirà di sostenerne ancora di più, con ricadute positive sulla salute e sicurezza dei lavoratori e, di conseguenza, anche sul sistema del welfare e sulla società".

"Come governo siamo impegnati in prima linea sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Il bando Isi è un impegno importante che aiuta concretamente le aziende a investire in sicurezza", sottolinea il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio. "Puntiamo - spiega ancora Di Maio - come esecutivo a trasmettere il messaggio che realizzare processi di prevenzione del rischio diventi sempre più il modus operandi dell’agire aziendale, oltre le prescrizioni normative, come elemento culturale dell’impresa".

"Attraverso questo bando, che vede impegnati 35 milioni di euro per il comparto agricoltura, sarà possibile - afferma il ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio - ammodernare il parco macchine in uso, aumentando così i livelli di sicurezza sul lavoro, molto spesso condizionati da dispositivi vecchi e non revisionati. Occorre, soprattutto in agricoltura, fare riferimento a tecnologie innovative che permettano di fare quel salto di qualità già realtà nel resto d’Europa. Un’agricoltura moderna e innovativa è innanzitutto un’agricoltura sicura".

Come nell’edizione precedente, i fondi del bando Isi 2018 sono suddivisi in cinque assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti che saranno realizzati: Asse 1 (Isi Generalista) 182.308.344 euro, suddivisi in 180.308.344 euro per i progetti di investimento e due milioni per i progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale; Asse 2 (Isi Tematica) 45 milioni di euro per progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi; Asse 3 (Isi Amianto) 97.417.862 euro per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto; Asse 4 (Isi Micro e Piccole Imprese) 10 milioni di euro per progetti per micro e piccole imprese operanti nei settori della pesca e del tessile, abbigliamento, pelle e calzature; Asse 5 (Isi Agricoltura) 35 milioni di euro per progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, suddivisi in 30 milioni per la generalità delle imprese agricole e cinque milioni riservati ai giovani agricoltori (under 40), organizzati anche in forma societaria.

Rispetto a un anno fa, la novità principale è rappresentata dall’introduzione del sub-asse di finanziamento da due milioni di euro dedicato specificatamente ai progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, con l’obiettivo di aumentare in modo significativo la diffusione di questi interventi di prevenzione. La platea dei destinatari degli incentivi Inail comprende le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. È stata confermata, inoltre, la possibilità per gli enti del terzo settore, anche non iscritti al registro delle imprese ma censiti negli albi e registri nazionali, regionali e delle Province autonome, di accedere al secondo asse di finanziamento dedicato ai progetti di riduzione del rischio dovuto alla movimentazione dei carichi.

La presentazione delle domande di accesso agli incentivi avverrà, come per i bandi precedenti, in modalità telematica, attraverso una procedura 'valutativa a sportello' articolata in tre fasi: 1. compilazione della domanda nella sezione 'Servizi online' del sito Inail dall’11 aprile 2019 fino alle ore 18 del 30 maggio 2019; 2. inoltro della domanda online nei giorni e orari di apertura dello sportello informatico (il cosiddetto 'click day'), che saranno pubblicati sul sito dell’Istituto a partire dal 6 giugno 2019; 3. conferma della domanda online da parte delle imprese collocate in posizione utile per accedere al contributo, tramite l’invio della documentazione indicata nell'avviso pubblico per la specifica tipologia di progetto.

Il contributo sarà erogato in conto capitale e può coprire fino al 65% delle spese sostenute per ogni progetto ammesso, sulla base dei parametri e degli importi minimi e massimi specificati dal bando per ciascun asse di finanziamento. Per ottenere informazioni e assistenza è possibile contattare il contact center Inail al numero 06.6001, utilizzabile sia da rete fissa sia da rete mobile secondo il piano tariffario del proprio gestore telefonico.



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