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Calcio: Serie A, Lazio-Sampdoria 1-1

15 dicembre 2015 | 09.27
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L'attaccante della Lazio, Alessandro Matri esulta dopo il gol del vantaggio contro la Sampdoria (Foto Afp) - AFP

Lazio-Sampdoria finisce 1-1, con la squadra di Montella che si prende un punto all'Olimpico per i capelli, grazie ad un gol al 93' su calcio di punizione di Zukanovic, deviato di testa da Felipe Anderson. Un pari incredibile per la gioia doriana e i fischi dell’Olimpico sulla Lazio. Un risultato che mette ancora più in bilico il tecnico dei biancocelesti Stefano Pioli, sempre più a rischio esonero. La squadra di casa la gara l'aveva condotta ma un errore nel finale è stato fatale, dopo il vantaggio firmato da Matri con un bel colpo di testa al 33' della ripresa. Palla persa nella trequarti doriana, lancio lungo degli uomini di Montella e Berisha, subentrato a Marchetti infortunato, che esce a valanga fuori area su Muriel: calcio di punizione e gol dell'1-1. Con questo pareggio la Lazio sale a 20 punti in classifica mentre la Samp sale a 17.

Sodddisfatto per la reazione dei suoi, il tecnico della Sampdoria Vincenzo Montella: "La scintilla è stato l’atteggiamento della squadra che oggi non voleva perdere, nel secondo tempo ha avuto una reazione da grandissima squadra. Con questo atteggiamento è difficile perdere e dobbiamo portarcelo dietro anche nelle prossime partite. Siamo stati molto più corti ed equilibrati. Ho sbagliato anche io nella gestione di alcuni concetti di lavoro, adesso lavoreremo con più attenzione sulla fase difensiva rispetto a quella offensiva", spiega l'allenatore doriano. "Se il ritiro è servito? Ci siamo conosciuti meglio per poi andare avanti in un’unica direzione. La squadra oggi mi è piaciuta in maniera incredibile. Si è sentita l’assenza di Eder? Si, è un giocatore veloce che ha il gol nelle gambe. La sua assenza pesa ma io volevo trovare una squadra e dopo questa partita posso dire che siamo una squadra vera. Pentito di essere venuto qua dopo le prime sconfitte? La Sampdoria l’ho voluta, so che è un cammino difficile dove spero di completarmi come allenatore: non mi pento di niente".

Amareggiato l'allenatore della Lazio, Stefano Pioli: "Cosa mi è passato per la testa al gol di Zukanovic è facile immaginarlo. È stata una partita difficile, c’era da aspettarselo in un momento del genere. Detto questo l’avevamo in mano, ma questo è il nostro momento: paghiamo care delle leggerezze. Ho lavorato con concentrazione e attenzione come hanno fatto i ragazzi: è incredibile come lavoriamo bene in settimana e come diventa tutto complicato in partita. È un momento di difficoltà, ma dobbiamo anche saper fare di più".

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