cerca CERCA
Venerdì 18 Giugno 2021
Aggiornato: 04:18
Temi caldi

Lazio verso regole zona arancione, ecco regioni in zona rossa

25 marzo 2021 | 09.47
LETTURA: 3 minuti

La zona rossa rimarrà affollata: riflettori su Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Friuli Emilia-Romagna. Rischiano Veneto e Toscana

alternate text

Zona arancione per il Lazio, con riapertura di scuola elementare e media, nuove misure per gli spostamenti e per categorie di negozi attualmente chiusi. La regione, con il calo del contagio e dell'incidenza, potrebbe cambiare colore e lasciare la zona rossa lunedì, dopo 2 settimane nella fascia con regole, divieti e restrizioni di livello più alto. La zona rossa rimarrà comunque affollata e dovrebbe ospitare un lungo elenco di regioni: Lombardia, Valle d'Aosta, Marche, Piemonte, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Provincia di Trento. La Toscana, ad oggi caratterizzata da zone rosse locali, rischia la 'retrocessione'. In bilico anche il Veneto.

Il verdetto arriverà domani, venerdì 25 marzo, con il consueto monitoraggio settimanale dell'Iss. Nel pomeriggio di domani, apprende l'Adnkronos, potrebbe riunirsi la cabina di regia tra il premier Mario Draghi e le forze di maggioranza. Le eventuali ordinanze del ministro Roberto Speranza entreranno in vigore da lunedì 29 marzo e avranno un primo effetto di pochi giorni: il decreto attualmente in vigore prevede una Pasqua in zona rossa per tutta Italia tra il 3 e il 5 aprile.

Nel Lazio, la stretta che dura ormai da quasi 2 settimane ha avuto effetto, come ha evidenziato il bollettino di ieri, 24 marzo: 1.709 nuovi contagi, con un indice Rt in calo attorno a 1, come ha spiegato l'assessore Alessio D'Amato: "Il rapporto tra positivi e tamponi è a 9%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 4%", ha detto il responsabile regionale della Salute. Il passaggio dalla zona rossa alla zona arancione determina l'adozione di regole più soft, in particolare con la riapertura delle scuole elementari e medie, chiuse nelle ultime 2 settimane anche nel Lazio.

ZONA ARANCIONE, LE REGOLE

- Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all’altra e da un Comune all’altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità. Raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all'interno del proprio Comune. Saranno comunque consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia

- Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto per i bar è consentito fino alle ore 18. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno. Chiusura di musei e mostre.

- Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.

- Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico. Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.

- Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza