cerca CERCA
Venerdì 07 Ottobre 2022
Aggiornato: 17:43
Temi caldi

"Potranno essere contabilizzati, nell'arco dei prossimi mesi"

Lazio, Zingaretti: "Oltre 200 mln di risparmio nel 2013-2014"

06 marzo 2014 | 16.22
LETTURA: 2 minuti

alternate text

"Le scelte di tagli dei costi della politica, riorganizzazione della macchina amministrativa e delle soceità, revisione della spesa già adottate a avviate nel primo anno della giunta, saranno in grado di determinare risparmi per oltre 200milioni di euro che diventeranno effettivi, e quindi potranno essere contabilizzati, nell'arco dei prossimi mesi".

E' quanto ha annunciato oggi, nella sede della Regione Lazio, il presidente Nicola Zingaretti. Questo in sintesi i tagli. Costi della politica (25 milioni di euro l'anno). Le spese per il Consiglio sono passate, nell'ultimo anno, da 85 milioni di euro a 59,7 milioni di euro un taglio netto che porta il Lazio a un livello di spesa, pro capite, inferiore alla media nazionale.

Riorganizzazione delle società regionali (22 milioni di euro - soppressione Asp-Agenzia sanità pubblica a regime 6,75 milioni di euro). Competenze istituzionali attribuire al Lazio sanità sono trasferite, a partire dal 1 dicembre 2013, alla Giunta regionale e al dipartimento di epidemiologia della Asl Rm/E. Risparmi previsti sono di 3,75 milioni di euro nel 2014, di 5,75 milioni di euro nel 2015 e di 6,75 milioni di euro nel 2016.

Tra i tagli previsto anche il riordino della società Sviluppo Lazio (4 milioni di euro l'anno). Con la legge numero 10 del 2013 è stato stabilito che l'Agenzia regionale per gli investimenti e lo sviluppo del Lazio - Sviluppo Lazio spa assume la gestione diretta delle attività svolte alla società Fi.La.S. spa, B.I.C. Lazio spa, Union Sidi Lazio spa e Banca Impresa Lazio spa.

Tale intervento comporta la sensibile riduzione dei costi di governo e controllo delle società (emolumenti amministrativi e sindaci, revisione legale dei conti, organismi di vigilanza), razionalizzazione e riduzione di costi di struttura (sede unica di proprietà regionale), delle consulenze e degli oneri per servizi generali e centralizzazione degli acquisti con sensibili risparmi di scala accanto alla progressiva unifacazione del sistema informativo con allineamento alle migliori 'tractice' la gestione unitaria delle risorse umane con il superamento delle sovrapposizioni e dalle diversità degli attuali contratti collettivi di lavoro applicati alle società. Il risparmio previsto è di 6 milioni l'anno.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza