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Imprese: Zingaretti presenta bandi per reindustrializzazione

06 ottobre 2016 | 16.23
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'Mobilità sostenibile e intelligente' e 'Life 2020' sono i primi due bandi del nuovo programma di reindustrializzazione della regione Lazio, presentati all'Università di Roma Tre dal presidente della regione, Nicola Zingaretti, e dall'assessore allo Sviluppo economico e alle Attività produttive, Guido Fabiani.

Il progetto di rinnovamento dell'intero settore industriale, fortemente voluto dalla Giunta Zingaretti, vedrà un investimento complessivo di 150 milioni di euro di cui 100 subito e 50 entro il 2017 e cercherà di valorizzare le potenzialità regionali puntando su sviluppo tecnologico, ricerca e infrastrutture.

"Abbiamo rispettato gli impegni presi e siamo qui a presentare i primi bandi". Ha detto l'assessore Fabiani, dando inizio alla presentazione. "Tutto questo è il frutto di un lungo confronto con le imprese, iniziato a settembre 2015 con l'avvio delle 'call of proposals', poi la convocazione degli Stati Generali dell'Industria e infine questi 8 bandi per la ricontestualizzazione del settore industriale - ha spiegato Fabiani - solo con un salto qualitativo del sistema delle imprese potrà esserci un nuovo sviluppo sociale per il Lazio".

Sedici milioni e mezzo verranno investiti per il primo bando sulla 'Mobilità sostenibile e intelligente', mentre diciotto milioni e mezzo saranno spesi per il progetto 'Life 2020', che abbraccia il settore delle scienze della vita, dal farmaceutico all'agroalimentare. Già da ottobre sarà possibile presentare le domande, con termine prorogato fino a fine anno per agevolare le imprese del reatino colpite dal sisma dello scorso 24 agosto.

"Questo programma regionale può essere inserito nel contesto più ampio del piano nazionale sull'Industria 4.0, presentato a Milano dal presidente del consiglio Renzi e dal ministro per lo Sviluppo economico Calenda", ha detto Stefano Firpo, Direttore Generale al ministero per lo Sviluppo economico. "Questo paese ha perso produttività e competitività perché ha investito poco in tecnologia. Servono strumenti fiscali orizzontali potenti, che lascino le scelte agli imprenditori, proprio come avviene in questo caso - ha continuato Firpo - servono canali alternativi per finanziare le imprese, ma soprattutto infrastrutture. Il governo su questo punto ha investito 6 miliardi di euro, puntando soprattutto sulla banda ultra-larga".

Anche il presidente Zingaretti ha voluto soffermarsi sul tema delle infrastrutture: "Solo recuperandole possiamo aiutare le imprese", ha detto. "Dobbiamo potenziare il porto di Civitavecchia e l'aeroporto e completare il triangolo stradale per il trasporto di merci che permetterà di arrivare a Civitavecchia senza usare il raccordo - ha aggiunto Zingaretti - ma servono anche infrastrutture immateriali per la circolazione di dati. Dobbiamo lavorare all'agenda digitale".

"Abbiamo risolto il tema del debito e dei fondi europei - ha spiegato il presidente - tre anni fa la regione Lazio aveva 22 miliardi di euro di debito, di cui 12 con il sistema delle imprese. Oggi paghiamo rate molto alte, ma stiamo riportando la situazione alla normalità e questo ci permette di presentare questi bandi. Eravamo la terzultima regione italiana ad usufruire dei fondi europei, oggi abbiamo speso tutte le risorse 'bloccate' della vecchia programmazione e siamo tra le prime 10 regioni italiane che hanno visto approvati da Bruxelles i bandi", ha concluso Zingaretti.

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