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"Le abbiamo rotto un braccio, dovevamo fare di più"

04 giugno 2019 | 14.27
LETTURA: 2 minuti

La conversazione tra due genitori arrestati a Milano dopo essere stati indagati per maltrattamenti e lesioni gravi alla figlia di 3 anni. La donna, intercettata mentre parla al telefono con il marito, dice: "La odio, è lei la causa dei nostri problemi". E lui: "Allora la uccido"

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Immagine di repertorio (Fotogramma)

"La scimmia è un grosso problema per noi, ora che stai con lei in ospedale capirai cosa provavo io quando stavo con lei tutti i giorni in casa. Le abbiamo rotto il braccio ma dovevamo fare di più. La odio, è lei la causa dei nostri problemi". A pronunciare queste parole una madre nei confronti della figlia: sta parlando con il marito, il padre della piccola di 3 anni. La coppia è stata arrestata a Milano dopo essere stata indagata per maltrattamenti e lesioni gravi alla figlia. Nell'intercettazione la madre soprannomina la figlia 'scimmia' e parla più volte nelle chiamate telefoniche con il marito dei maltrattamenti messi in atto contro la bimba. Alla donna, che definisce un problema la figlia, l'uomo replica: "Allora la uccido".
I due, entrambi egiziani di 29 anni, sono stati arrestati dopo aver progettato una fuga per l'Egitto acquistando biglietti aerei di sola andata con gli altri quattro figli minori, dall'aeroporto di Milano Malpensa.

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