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Le proprietà della Moringa, pianta tanto sconosciuta quanto sottovalutata

22 giugno 2021 | 10.34
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Gli aggettivi con cui la Moringa Oleifera è stata definita nell’arco del tempo, da chi l’ha conosciuta sono superlativi: miracolosa, straordinaria, magica.

Torino, 22 giugno 2021 - Pianta medicinale appartenente alle Moringaceae e largamente diffusa in diverse zone del mondo, in Italia, seppur citata da testate come La Stampa, Il Corriere, Vogue e Repubblica, la sua notorietà riguarda ancora una nicchia di mercato: salutista e attenta alla qualità dei prodotti che compra.

In Italia ci sono alcune aziende impegnate attivamente nel riportare al suo antico splendore questa pianta, con metodi tradizionali e nel rispetto per la natura; una tra tutte segnaliamo una piccola realtà torinese che ha fatto della Moringa l’ingrediente base sia per la cosmetica naturale sia per la gamma d’integratori: RedMoringa Srl, che si avvale di un sistema di tracciabilità e di certificazione biologica.

Apprezzata da millenni e approvata dalla FAO

Le sue probabili origini risalgono ad Agra e Oudh, in India, a sud dell'Himalaya (Foidl, Makkar e Becker, 2001) ma oggi è diffusa anche in Europa in zone calde quali Spagna, Portogallo e da qualche anno, timidamente, anche il Sud Italia.

Eletta dalla FAO nel 2018 “coltura del mese”, la Moringa vanta “doti” che passano dalla salute alla cosmetica e, se per le popolazioni occidentali rappresenta un’esotica novità, assimilabile a una moda di passaggio o al “superfood” dell’anno, non la pensano così in Sud America, in diverse zone dell’Africa e India, dove è nota da tempo per le sue sorprendenti virtù.

- Basta pensare che, tra le più recenti scoperte, evidenziate sulla sezione Scienze de La stampa e riportate da diverse testate mediche italiane e internazionali, c’è la sua utilità nel trattamento dell'Ipertrofia Prostatica Benigna; questo grazie alle potenti capacità antinfiammatorie e favorevoli al potenziamento di difesa dei meccanismi antiossidanti.

- Non di meno, Repubblica ne sottolinea il potenziale, riportando come L’istituto di biotecnologia cubano (www.cigb.edu.cu), famoso per la sua ricerca nel settore dell’innovazione medica, abbia da tempo in fase di studio diversi vaccini anti-cancro proprio basati sulle innumerevoli proprietà della Moringa Oleifera.

- Mentre l'Icraf (Centro agroforestale mondiale - worldagroforestry.org), ne ha sottolineato gli utilizzi al posto degli spinaci grazie all’elevato contenuto di calcio e ferro.

- Utile anche nelle diete, il suo successo è dovuto alla capacità di controllare il metabolismo degli zuccheri abbassandoli nel sangue, disinnescando il loro bisogno percepito (Repubblica.it).

Basterebbe solo questo per affermarne la sua natura prodigiosa, ma la Moringa è molto di più.

Dall’anemia allo scorbuto: una pianta, molteplici rimedi

Lo studio sulle qualità della moringa: ”Traditional uses, phytochemistry and pharmacological properties of Moringa oleifera plant: An overview”, conferma che si tratta di una pianta nota da millenni in alcune zone del mondo, proprio per le sue portentose proprietà.

- Le caratteristiche studiate e le azioni farmacologiche riguardano la cura di anemia, ansia, asma, impurità del sangue e punti neri, bronchite, catarro, congiuntivite e congestione toracica, tosse, diarrea, infezioni agli occhi e alle orecchie, febbre, regolazione della misurazione sanguigna, scorbuto e dolore alle articolazioni, carenza di sperma, tubercolosi e mal di testa.

- Sulle potenti proprietà antinfiammatorie, anche più efficaci della curcuma, si è espresso The Guardian, riportando uno studio pubblicato sulla rivista della Federation of American Societies for Experimental Biology.

- Ma non solo, sul magazine di divulgazione medica MedicalNewsToday leggiamo che:

“Gli estratti di moringa possono aiutare a trattare alcuni disturbi dello stomaco, come stitichezza, gastrite e colite ulcerosa. Le proprietà antibiotiche e antibatteriche della moringa possono aiutare a inibire la crescita di vari agenti patogeni e il suo alto contenuto di vitamina B aiuta la digestione.”

- Per le sue caratteristiche antinfiammatorie e curative, la Moringa è apprezzata anche nella tradizione Ayurveda:

“La Moringa è utile per gestire il dolore nell'artrite. Secondo l'Ayurveda, l'artrite si verifica a causa di un aggravamento di Vata dosha ed è conosciuta come Sandhivata. Provoca dolore, gonfiore e mobilità articolare. La Moringa ha proprietà equilibranti Vata e dona sollievo dai sintomi dell'artrite come dolore e gonfiore alle articolazioni.” (1mg.com/ayurveda/moringa)

La Moringa è quindi una panacea?

Certamente non lo è, dal momento che nessuno penserebbe di curare tutte le più gravi patologie usando una semplice pianta; la Moringa è però ormai da anni, oggetto di studi spesso confermati, in cui si ribadisce la sua utilità ed efficacia in diverse cure e disturbi.

- Gli studi effettuati su questa pianta hanno rilevato elevate quantità di nutrienti essenziali come aminoacidi, vitamine, minerali, antiossidanti, carotenoidi, e acidi grassi Ω-3 e Ω-6 (CIRPS - Centro Interuniversitario di Ricerca Per lo Sviluppo sostenibile).

Infatti, quando conservata in modo opportuno (essiccazione e congelamento), per un lungo periodo è in grado di preservare il suo patrimonio nutrizionale.

Proprio per questo si pone l’accento sulla sua qualità.

L’albero che purifica

I semi di moringa, come riportato anche dalla rivista Focus in base ad uno studio della Pennsylvania State University, sono noti come dei veri e propri depuratori d’acqua, con la capacità di catturare corpi batterici inquinanti, separando l’acqua sporca da quella pulita.

Per queste sue eccezionali proprietà è stata definita “albero dell’acqua pulita” (Shagara al Rauwaq) e anche “albero che purifica” in territori come la Valle del Nilo.

Unica pianta al mondo conosciuta con queste caratteristiche, ha un enorme potenziale umanitario per combattere la malnutrizione nei paesi in via di sviluppo ed è infatti promossa sul sito della FAO per l’elevato contenuto di Vitamina A, B e C delle foglie e di sali minerali; che raccomanda, inoltre, gli estratti delle foglie per le donne incinte, per le madri che allattano e per i bambini piccoli.

“La moringa ha proprietà antibiotiche, anti Tripanosoma, contro l’ipotensione, antispasmodiche, antiulcera, anti-infiammatorie, ipocolesterolemiche, e ipoglicemizzante.”

(Fonte: Fao.org)

Qualità depurative anche a livello cosmetico.

In creme e shampoo, dalle micro- proteine dei semi della Moringa è stato estratto un peptide naturale che, in seguito a test dermatologici e studi clinici ha ottenuto risultati significativi, con effetto purificante sulla pelle sottoposta a smog, fumo di sigaretta e particolato.

L’azione del peptide proteico (Moringa Pterygosperma G extract) ricavato dai semi di moringa ha dimostrato di fare da barriera alle sostanze inquinanti come lo smog, con importanti effetti purificanti sulla pelle, semplificando anche le normali operazioni di pulizia.

Una pianta edibile al 100% e ricca di nutrienti essenziali

Tutta la Moringa è edibile: dai semi ai baccelli, alle foglie, che sono le più ricche di nutrienti, tra cui:

 Amminoacidi Essenziali;

 Vitamina A;

 Vitamine del Gruppo (B1, B2, B3, B5, B6 E B9);

 Vitamina C.

E minerali come: calcio, ferro, potassio, magnesio, fosforo, sodio e zinco.

Contiene, inoltre:

 4 volte la vitamina E del germe di grano;

 5 volte l’acido folico delle alghe marine;

 17 volte il calcio del latte vaccino;

 25 volte il ferro degli spinaci;

 46 antiossidanti;

 Molti polifenoli;

 Acidi grassi omega -3, 6, 9;

 Una concentrazione senza pari di zeatina e salvestroli;

 La concentrazione di clorofilla più elevata di tutte le piante conosciute;

 Tutti gli amminoacidi essenziali. (WebMD)

Assieme alle foglie anche i semi sono ricchissimi di proprietà benefiche per l’organismo. Gli studi sugli estratti di Moringa hanno rilevato:

 Proprietà antinfiammatorie, grazie alla presenza di flavonoidi e acidi fenolici.

 Proprietà antimicrobiche nei confronti di batteri Gram-positivi e, in misura minore, Gram-negativi.

 Proprietà antiossidanti, sempre per merito dell’alta quantità di polifenoli presenti.

 Proprietà anti-iperglicemiche, probabilmente dovute ai terpenoidi presenti nella pianta.

 Proprietà chemio-preventive e antitumorali forse grazie alla presenza dei glucosinolati.

Ricca di Quercetina, alleata delle ossa

Grazie alla presenza della quercetina, uno speciale fitoestrogeno, la Moringa può aumentare la densità ossea e per i suoi potenti effetti antiossidanti e al contenuto di betacarotene, si studia la sua azione per la remineralizzazione delle ossa in donne in post menopausa (Indian Journal of Public Health Research & Development).

In più, la quercetina contenuta nella Moringa, può aiutare ad abbassare la pressione sanguigna (National Library of Medicine).

Riduce lo zucchero nel sangue ed è un potente antinfiammatorio

Per via dell’acido clorogenico in essa contenuto, alcuni studi su 30 donne hanno evidenziato una riduzione dei livelli di zucchero nel sangue e una riduzione del 21% della glicemia in alcune persone affette da diabete (Journal of Food Science and Technology).

Inoltre, i suoi notevoli effetti antiinfiammatori, dati dagli isotiocianati, contenuti nelle foglie, sono d’aiuto su tutto l’organismo per contrastare l’insorgenza di alcune malattie.

Curiosità e controindicazioni

Altri studi pubblicati sul National Library of Medicine ne evidenziano l’utilità nel contrastare l’avvelenamento da arsenico, un veleno spesso presente in natura, con la contaminazione di cibo e acqua in diverse parti del mondo.

In conclusione, la Moringa Oleifera sembra essere a tutti gli effetti una pianta prodigiosa, estremamente consigliata in caso di mancanza di nutrienti essenziali, la più ricca oggi conosciuta di clorofilla e un vero e proprio toccasana per l’organismo, nonché preziosa per innalzare le difese immunitarie.

Anche se diverse ricerche devono essere ancora testate fino in fondo, le proprietà della Moringa riconosciute dalla comunità scientifica sono tra le più sorprendenti in assoluto e si può a tutti gli effetti considerare un “superfood” estremamente salutare, come testimoniato dall’uso secolare nella tradizione popolare e nel suo supporto significativo nella cura dei fenomeni legati alla malnutrizione.

Le uniche controindicazioni riguardano l’assunzione delle radici, durante la gravidanza e l’allattamento. L’uso di foglie, semi e baccelli della Moringa Oleifera è invece consigliato per assimilare tutti i nutrienti indispensabili al buon funzionamento del metabolismo, poiché la Moringa, così ricca di antiossidanti, sali minerali, vitamine aminoacidi e proteine è un vero e proprio “scrigno di benessere” perfetto in ogni stagione.

Contatto:

Tel.: 011.0121355

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