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Cinema: Garrone, Moretti e Sorrentino, "insieme a Cannes per il cinema italiano"

16 aprile 2015 | 12.34
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"Siamo felici e orgogliosi di rappresentare l’Italia in concorso al prossimo Festival di Cannes. Siamo consapevoli che è una grande occasione per noi e per tutto il cinema italiano". Così i tre registi commentano l'annuncio ufficiale della loro ammissione al Concorso. Ecco con chi dovranno vedersela. L'altra Cannes, tra Fuori Concorso e Un Certain Regard, che porta sulla Croisette anche Roberto Minervini con il suo 'The Other Side.

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(Adnkronos/Cinematografo.it) - "Siamo felici e orgogliosi di rappresentare l’Italia in concorso al prossimo Festival di Cannes. Siamo consapevoli che è una grande occasione per noi e per tutto il cinema italiano". Così Matteo Garrone, Nanni Moretti, Paolo Sorrentino in un comunicato congiunto l'ufficializzazione della loro partecipazione in concorso al Festival di cannes, rispettivamente con 'Il racconto dei racconti', 'Mia madre' e 'La giovinezza'.

"I nostri film, ognuno a suo modo, cercano di avere uno sguardo personale sulla realtà e sul cinema; ci auguriamo che la nostra presenza a Cannes possa essere uno stimolo per tanti altri registi italiani che cercano strade meno ovvie e convenzionali", aggiungono i tre registi.

Tris di italiani dunque in Concorso al 68esimo Festival di Cannes, in programma dal 13 al 24 maggio prossimi, ma la presenza italiana è anche fuori dal Concorso principale: se per la Palma d'Oro, che l'Italia manca dal 2001, quando vinse 'La stanza del figlio' di Moretti, sono dunque in corsa le pellicole di Garrone, Sorrentino e dello stesso Moretti, in Un Certain Regard gareggerà Roberto Minervini con il suo 'The Other Side'.

"Sono fiero e onorato -commenta Minervini- di partecipare ancora una volta al Festival di Cannes. 'Louisiana - The Other Side' è senza dubbio il mio film più complesso. Credo, quindi, che l’invito a un festival così prestigioso costituisca un forte segnale di apertura nei confronti di un cinema senza compromessi. Trovo molto interessante il fatto che la maggior parte di noi italiani selezionati a Cannes abbiamo girato un film in lingua straniera. Penso sia indicativo di una presenza sempre più significativa del cinema italiano nel panorama internazionale", aggiunge Minervini che attualmente vive in Italia e lavora negli Usa.

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