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Lettera dell'Italia all'Ue

03 luglio 2019 | 17.35
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Il premier Conte e il ministro dell'Economia Tria nella missiva inviata ieri alla Commissione europea: "Anche nel 2020 risparmi da Rdc e quota 100"

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(Foto Fotogramma)

"Le stime per il 2020 saranno riviste alla luce dei trend favorevoli osservati nel 2019" riguardo alle spese per le nuove misure di welfare (reddito di cittadinanza e pensione anticipata) "che ci aspettiamo saranno più basse di quanto previsto anche nel 2020". Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e il ministro dell'Economia, Giovanni Tria nella lettera alla Commissione europea per evitare la procedura di infrazione.
"Per quanto riguarda il 2020 il governo ribadisce l'impegno di ottenere un miglioramento strutturale in linea con i requisiti del patto di stabilità e di crescita", si legge ancora. Il Parlamento, ricordano quindi Conte e Tria, ha approvato i target fiscali posti nel Programma di Stabilità chiedendo di eliminare gli aumento dell'Iva con misure alternative.

"Il consolidamento dei conti pubblici procederà insieme e per rispondere alle raccomandazioni Ue il governo si concentrerà sul miglioramento dell'efficienza della pubblica amministrazione e del sistema della giustizia", scrivono il presidente del Consiglio e il ministro dell'Economia aggiungendo: "Il Governo si focalizzerà sul miglioramento dell'efficienza della pubblica amministrazione e della giustizia. Inoltre, "un'ampia strategia sarà sviluppata per accrescere il capitale umano e la produttività".

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