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"Lettere di Zaky a famiglia mai recapitate": denuncia degli attivisti

31 agosto 2020 | 10.34
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A denunciarlo su Facebook sono gli attivisti che da mesi chiedono la liberazione dello studente egiziano iscritto al master Gemma dell’Università di Bologna

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(Fotogramma)

Almeno 20 lettere che Patrick Zaky ha inviato dal carcere alla sua famiglia e ai suoi amici non sono mai state recapitate. A denunciarlo su Facebook sono gli attivisti che da mesi chiedono la liberazione dello studente egiziano iscritto al master Gemma dell’Università di Bologna. Patrick è in carcere in Egitto da cinque mesi e mezzo, accusato di propaganda sovversiva.

A raccontare la questione delle lettere è stato Zaky stesso, nel corso di un incontro con i familiari, il primo da quando si trova in carcere: "Negli ultimi cinque mesi e mezzo – spiegano gli attivisti -, la famiglia di Patrick ha ricevuto da lui solo due brevi lettere, e ha inviato decine di lettere per Patrick. Tuttavia, ieri abbiamo saputo da Patrick che aveva inviato lunghe lettere alla sua famiglia e ai suoi amici - almeno 20 - ma la sua famiglia non ne ha ricevuta nessuna".

"Abbiamo anche saputo che Patrick non aveva ricevuto molte delle lettere scritte per lui dalla sua famiglia e dai suoi amici – proseguono -, anche se sono state ufficialmente ricevute dal personale del carcere". "Non conosciamo il motivo per cui privare qualcuno, la cui libertà è già limitata, di messaggi che contengono solo sostegno, amore e qualche notizia di calcio sulle sue squadre preferite – sottolineano -. Non sappiamo quale possa essere il motivo di impedire che le lettere di Patrick raggiungano la sua famiglia, il che avrebbe rassicurato i suoi familiari sul suo benessere e fatto sì che ricevessero le sue piccole richieste per le sue necessità quotidiane nella vita in carcerare".

"Con una sola visita dopo il suo trasferimento nel carcere di Tora, la sua famiglia non ha avuto conoscenza dei suoi bisogni – fanno sapere gli attivisti -. E infine, vorremmo condividere con voi la nostra domanda persistente: come può rappresentare, l'amore e il sostegno, una minaccia di qualsiasi tipo per qualsiasi persona o entità?".

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